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Attivazioni Biologiche
5 Leggi Biologiche e non solo!

Cancro:
Un evento incompreso

Questa pagina ha solo finalità informative ed educative.
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Queste pagine non sostituiscono in alcun modo il consulto con medici specialisti oncologi.
Non sono contenuti suggerimenti su terapie o rimedi utili al trattamento del singolo caso. A tali fini si suggerisce la consultazione di operatori di dimostrata e affidabile preparazione.
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Cancro del colon

Tratto da: The Merck Manual of Diagnosis & Therapy, 19th Edition (2011)
Traduzione e adattamento di Giorgio Beltrammi

Il Cancro Colorettale (CRC) è estremamente comune. I sintomi includono sangue nelle feci o cambiamenti nell'alvo. Screening di diagnosi precoce (che non è prevenzione, n.d.t.) avviene con la ricerca del sangue occulto nelle feci. La diagnosi avviene con la colonscopia. Il trattamento è chirurgico, con la resezione colica e la chemioterapia per un trattamento multimodale (sebbene che la chemio non abbia alcuna funzione terapeutica n.d.t.).

Eziologia

Il CRC capita più spesso come trasformazione di polipi adenomatosi. Circa l'80% dei casi sono sporadici e il 20% hanno una componente ereditaria. Fattori predisponenti includono la colite ulcerativa cronica e la colite granulomatosa; il rischio di cancro aumenta con la durata di queste condizioni [2].
La popolazione con un'alta incidenza di CRC assume una dieta povera di fibre, con un contenuto elevato di proteine animali, grassi e carboidrati raffinati. I carcinogeni possono essere assunti direttamente con la dieta, ma sono più facilmente prodotti dall'azione batterica sulle sostanze alimentari o dalle secrezioni intestinali o biliari. L'esatto meccanismo è sconosciuto.
Il CRC si diffonde per diretta estensione attraverso la parete intestinale, per metastatizzazione ematogena, metastatizzazione dei linfonodi regionali, per diffusione perineurale e per metastatizzazione intraluminale [1].

Sintomi e manifestazioni

L'adenocarcinoma colorettale cresce lentamente ed un lungo intervallo di tempo passa prima che diventi abbastanza grande da causare sintomi. I sintomi dipendono dalla collocazione della lesione, dal tipo istologico, dall'estensione e dalle complicanze.
Il colon destro ha un calibro ampio ed una parete sottile ed il suo contenuto è per lo più liquido, pertanto l'occlusione è un evento tardivo. Il sanguinamento è solitamente occulto. L'astenia è causata da una anemia severa e questa potrebbe essere l'unico segnale [3].
I tumori talvolta crescono a tali dimensioni da essere palpabili dall'esterno prima che compaiano altri sintomi.
Il colon sinistro ha dimensioni più contenute e le feci al suo interno sono semisolide ed il tumore tende a disporsi come un anello [4], causando stipsi alternata a diarrea. Subocclusione con coliche addominali, o la completa occlusione possono essere i sintomi iniziali. Le feci possono essere a forma irregolare o con del sangue pennellato sulla superficie. Talora si possono avere persone con sintomi di perforazione intestinale e dolore localizzato sul versante sinistro dell'addome, raramente si presenta una peritonite diffusa.
Nel cancro del retto, il sintomo più comune è il sanguinamento durante la defecazione. Può essere presente tenesmo o defecazione incompleta. Il dolore interviene per un interessamento dei tessuti perirettali.
Alcune persone si presentano con segni e sintomi non pertinenti all'area colica e solitamente definiti metastatici (epatomegalia, ascite, linfonodi sovraclaveari ingrossati).

Diagnosi

Colonoscopia con biopsie

Prognosi

La prognosi dipende largamente dalla stadiazione. La sopravvivenza a 10 anni per i tumori che coinvolgono la sola mucosa, supera il 90%;
con il coinvolgimento della parete intestinale, il 70-80%;
con la presenza di linfonodi positivi, dal 30 al 50%;
con manifestazioni metastatiche meno del 20%.

Trattamento

Asportazione chirurgica, talvolta combinata con chemioterapia e radioterapia.
L'approccio chirurgico, in assenza di metastasi estra-coliche, consiste nell'asportazione di un ampio tratto di colon (emicolectomia destra o sinistra, resezione del colon trasverso, ed altre).
Se presenti localizzazioni epatiche singole, si procede alla loro asportazione.
La terapia adiuvante è composta di chemioterapia (tipicamente 5-fluorouracile [5] e leucovorin) e le persone con cancro del retto possono subire la radioterapia per migliorare la resecabilità chirurgica.
Follow-up: dopo l'intervento chirurgico viene solitamente effettuata una colonscopia ogni anno per i primi 5 anni e successivamente ogni tre anni, se non ci sono poliposi o recidive.


• Secondo le 5 Leggi Biologiche

Si tratta di una delle forme tumorali più diffuse dopo quelle a carico del polmone. Il tessuto mucoso endocolico è di derivazione endodermica e risponde ai conflitti del boccone indigeribile, sporco; situazione indigesta, complicata e pesante, difficile da mandare avanti, un evento shoccante può far precipitare la situazione. Può avvenire in persone di personalità insicura, timorosa di sbagliare e dove si sono soffocati i propri vissuti sentimentali. La diversa distribuzione nell'ambito del viscere conferisce un valore conflittuale aggiuntivo.
A livello del ceco e del colon ascendente riguarda i membri della famiglia, mentre nelle regioni trasversa e discendente riguarda persone esterne alla famiglia (lavoro, ecc.). A livello del sigma l'intensità conflittuale è particolarmente accentuata, con il sentito di "Averla presa in quel posto".
In fase di CA si ha la proliferazione della mucosa che può avere caratteristiche diverse, secretoria o assorbente. Il primo tipo secerne muco per favorire il transito, mentre il secondo favorisce l'assorbimento. Nella fase PCL si ha lo smantellamento del tessuto eccedente ad opera dei batteri ben presenti all'interno dell'intestino.

Tratto da: DICCIONARIO DE BIODESCODIFICACIÓN

Sono conflitti di sopravvivenza, che hanno a che fare con il "digerire" e con una "porcheria". Il colon assorbe l'acqua contenuta nelle sostanze. «Desidero recuperare tutto l'amore di mia madre», così come assorbo l'acqua.
Conflitto: Si fa sempre riferimento alla merda. Grandi porcherie.
Risentito: «La merda mi arriva al collo»
Localizzazione:

Nel colon: Conflitto provocato da una azione vile, bassa, ignobile, infame, sgradevole, una schifezza. La persona può anche aver vissuto molte porcherie ripetute (non una scatenante) e il vaso è ricolmo.

Retto: Conflitto femminile di identità: «Non mi sento riconosciuta nella mia famiglia». Non sapere dov'è il suo posto. Conflitto di situazione nel territorio, mal vissuto «Essere tra due acque». «Non so chi sono in questa famiglia, nido, casa, compagnia».
Nei mancini: Conflitto di rancore nel territorio.
È possibile informarsi: «Può essere che abbia sentito qualcosa di molto grosso a livello digestivo fattomi da un (ascendente, collaterale, discendente) da sei mesi a un anno prima della diagnosi»?


Legenda delle sigle: CA = Conflitto Attivo; PCL = PostConflittoLisi; CE = Crisi Epilettoide; SB = Senso Biologico;

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