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Attivazioni Biologiche
5 Leggi Biologiche e non solo!

Cancro:
Un evento incompreso

Questa pagina ha solo finalità informative ed educative.
È fortemente consigliato avere una conoscenza basica delle → 5 Leggi Biologiche, in modo che le informazioni siano di più facile comprensione.
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Non sono contenuti suggerimenti su terapie o rimedi utili al trattamento del singolo caso. A tali fini si suggerisce la consultazione di operatori di dimostrata e affidabile preparazione.
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Cancro del pancreas

Tratto da: The Merck Manual of Diagnosis & Therapy, 19th Edition (2011)
Traduzione e adattamento di Giorgio Beltrammi

Il cancro del pancreas, principalmente adenocarcinoma, colpisce circa 37.000 persone annualmente negli USA e 33.000 di esse muoiono. I sintomi includono la perdita di peso, il dolore addominale e l'itterizia. La diagnosi viene posta con una TC addominale. Il trattamento è chirurgico, con la chemioterapia adiuvante e la radioterapia. La prognosi è negativa in quanto la persona giunge molto tardi alla osservazione.
La maggior parte dei cancri del pancreas sono esocrini e si sviluppano dalle cellule dei dotti e dalle cellule acinose.
Gli Adenocarcinomi del pancreas esocrino derivati dalle cellule duttali sono 9 volte più frequenti di quelli derivati dalle cellule acinose; l'80% coinvolge la testa della ghiandola. I fattori di rischio più prominenti sono il fumo, una anamnesi di pancreatite cronica e possibilmente un diabete mellito di lunga durata. L'ereditarietà gioca un ruolo di qualche genere [1]. Il consumo di alcool o di caffeina, non sembrano aumentare il rischio.

Sintomi e segnali

I sintomi si presentano tardi. Al momento della diagnosi, il 90% dei pazienti ha una situazione localizzata di ampia diffusione della neoplasia, che coinvolge le strutture retroperitoneali, che si è diffusa alle strutture linfonodali o che si è metastatizzata a fegato o polmoni [2]. La maggior parte delle persone presentano dolore all'addome superiore che si irradia alla schiena. La perdita di peso è un reperto molto comune [3]. Gli Adenocarcinomi della testa del pancreas possono causare una ostruzione della via biliare principale, con la comparsa dell'ittero e del prurito.
I tumori del corpo e della coda pancreatica possono causare ostruzione della vena splenica e splenomegalia, varici esofagee e/o gastriche e conseguenti possibili emorragie digestive. La neoplasia può causare il diabete nel 25-50% delle persone, con relativi sintomi (poliuria e polidipsia).

Diagnosi

Prognosi

La prognosi varia in base alla stadiazione, ma tutto sommato è negativa, con una sopravvivenza a 5 anni inferiore al 2% [1].

Trattamento

Circa l'80-90% dei casi risultano non operabili o comunque l'intervento non riesce ad asportare tutta la massa.
La terapia adiuvante con 5-fluorouracile (5-FU) e radioterapia esterna può forse aumentare la sopravvivenza.
In caso di ittero da compressione, si può effettuare una derivazione biliare come intervento palliativo.


• Secondo le 5 Leggi Biologiche

Il cancro del pancreas interessa le strutture ghiandolari dell'organo, che sono tessuto endodermico e rispondono quindi ai conflitti legati al boccone.
Il relè di attivazione si trova nella parte antero-laterale dell'emitronco cerebrale destro, come si vede nella figura qui sotto.

In questo caso un boccone indigeribile, conteso o non conseguito (eredità). Possibile nelle personalità sensibili e permalose, che si offendono per le scortesie subite nella lotta per la conquista del boccone.
In fase CA si ha una iperplasia ghiandolare silente, in funzione di aumentare la produzione di enzimi e favorire la digestione più rapida del boccone che si sente già acquisito e da assimilare al più presto per non essere perduto. Se la fase di crescita dura molto, le dimensioni della massa possono arrivare a coinvolgere le vie biliari e causare la comparsa di ittero - unicamente per la masse che si sviluppano nella testa del pancreas - o causare una occlusione meccanica duodenale.
Nella fase A della PCL, il gonfiore e l'edema importanti possono causare l'ostruzione biliare e il peggioramento della sindrome dolorosa. Non va poi dimenticato che il relè cerebrale posto nel tronco, può causare la compressione dei nuclei di alcuni nervi cranici, come il V (nervo trigemino) ed il VI (nervo abducente). La compressione può essere così forte da creare problemi sistemici (coinvolgimento dei nuclei respiratori) e causare la morte della persona.
Se la persona supera questa prima grave fase, deve affrontare la crisi epilettoide che potrebbe essere ancora più seria e grave per via della sede del relè coinvolto e della durata di questa crisi.
Solo al superamento di queste due prime fasi, a cui la persona giunge purtroppo in condizioni di importante esaurimento fisico ed energetico, si ha la fase B della PCL con la diminuzione dell'intensità sintomatica e l'incistamento della lesione o la sua colliquazione.

Tratto da: DICCIONARIO DE BIODESCODIFICACION

Il pancreas ha due funzioni: Endocrina - Secernere insulina (Ectoderma). Esocrina - Secernere i succhi pancreatici (Endoderma). È l'organo che produce gli enzimi più forti di tutto l'organismo (per digerire le molecole più grandi).
Il cancro del pancreas è al 95% esocrino (endoderma).
Conflitto: Ignominia (la puttanata più grande che uno possa ricevere).
Risentito: Ho ingoiato un boccone enorme, che si è fermato e non posso digerire. Per esempio: Un cancro del pancreas inizia quando un amico lo ha abbandonato (conflitto scatenante), però tutto è cominciato quando a 9 anni di età fu abbandonato in un orfanotrofio (conflitto programmante). Se nel caso del colon si tratta di una porcheria, per il pancreas si moltiplica per 100 volte.

Ignominia: indica che "mi è stato fatto o detto qualcosa che non si può neanche nominare". La persona in questione ha un grande condizionamento rispetto a quello che pensa la gente, è molto legata all'immagine e, come sempre capita in chi si ammala di tumore, è rigida, con delle regole quasi inflessibili sul comportamento che si dovrebbe avere, si aspetta spesso la riconoscenza degli altri che invece non arriva. Per questo è totalmente impreparata a gestire il fatto che qualcuno, spesso molto vicino a lui (figli) o con il quale invece condivide vita o lavoro e dal quale si aspetterebbe rispetto e riconoscenza, dice o fa delle cose che per lui sono talmente vili da essere innominabili. Frasi o comportamenti nei suoi confronti che da suo figlio/a non si sarebbe mai aspettato, o da qualcuno per il quale lui hai fatto tanto e che secondo lui gli sarebbe dovuto essere riconoscente e invece gli fa un qualcosa di innominabile. L'eredità di per se quindi non c'entrerebbe se non per il fatto che mettendo fratelli uno contro l'altro, si finisce per insultarsi o farsi degli sgarbi che per qualcuno sono inaspettati e innominabili.
Roberto Robba

"Metastasi" epatiche concomitanti: Se il tumore al fegato è concomitante alla diagnosi di carcinoma pancreatico, è possibile che la componente possa essere economica, per esempio eredità, ma potrebbe essere anche non recente, passata. La Medicina Ufficiale parla di tumori che fanno metastasi più frequenti in determinati organi. In realtà il "personaggio" che fa il tumore al pancreas, ha delle caratteristiche precise che spesso lo predispongono anche al tumore al fegato. Ha solo poche soluzioni, quelle che lui ritiene giuste. Se perde quindi il boccone economico legato all'ignominia, scatta subito la "paura di morire di fame" perché contava su quel boccone.
Spesso invece il tumore epatico scatta dopo che iniziano i primi disturbi alimentari. Il pancreas infatti è posto all'interno dell'ansa del duodeno e quando il tumore è localizzato nella cosiddetta testa del pancreas avviene una compressione dell'ansa duodenale che rende difficoltoso il passaggio del cibo, oltre ad una compressione delle vie biliari che provoca un ittero. Quando questo viene comunicato al paziente, subentra la paura di morire di fame perché il cibo non può passare nell'intestino, e quindi non ci si può alimentare e si rischia di morire per deperimento. Oltre a questo aggiungiamo lo shock classico da diagnosi di tumore, in cui il paziente pensa che dovrà morire e che la sua assenza potrà far morire di fame i suoi familiari. Ma anche lui ha nella mente immagini di malati terminali deperiti e può quindi identificarsi in questa conflittualità.
Roberto Robba


Legenda delle sigle: CA = Conflitto Attivo; PCL = PostConflittoLisi; CE = Crisi Epilettoide; SB = Senso Biologico;

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