Salta il menu

Attivazioni Biologiche
5 Leggi Biologiche e non solo!

Il Dizionario*

Intestino tenue

Nell'intestino tenue avviene l'ultima digestione enzimatica dei cibi, adiuvata da movimenti meccanici di tipo peristaltico-segmentali, ed il processo di assorbimento finale dei nutrienti, salvaguardato dal sistema immunitario enterico.

Movimenti meccanici dell'intestino tenue: contrazioni a rapido esaurimento delle fibre muscolari lisce intestinali, regolate finemente tramite un controllo nervoso autonomo (para e ortosimpatico) ed un controllo endocrino locale, con la finalità di rimescolare il cibo (tramite movimenti di segmentazione) e di far avanzare il cibo (tramite movimenti peristaltici) in modo estremamente lento (tutta la lunghezza del tenue in 4-5 ore)

Azione del parasimpatico: viene attivata di riflesso, da recettori di distensione gastrica con un'azione attivante la peristalsi intestinale.
Azione dell'ortosimpatico: viene attivata di riflesso da recettori di irritazione gastrica con un'azione inibente la peristalsi intestinale.

Secrezione della parete intestinale: l'intestino partecipa alla terza digestione chimica degli alimenti tramite una secrezione attiva - succo epato-pancreatico - ed una digestione passiva - succo enterico - proteggendo la mucosa della parate intestinale con una secrezione mucosa alcalina.

Secrezione attiva mucosa: le ghiandole del Brunner del duodeno (giunzione gastropilorica) sono responsabili di un secreto mucoso basico con funzione antibatterica e di tamponamento (dell'acidità del chimo) stimolata dal sistema parasimpatico o dal sistema endocrino locale (secretina). Secrezione passiva o succo enterico: fenomeno secretivo continuativo nel corso della giornata, caratterizzato dalla produzione di 1 litro (circa) di secreto mucoso contenente grandi quantità di mucina e di lisozima batteriostatico dalle cripte intestinali e di enzimi lipo, proteo, glucido-litici liberati dal continuo sfaldamento della mucosa enterica.

Funzione assorbente del tenue: l'intestino tenue possiede un'enorme superficie funzionale, onde migliorare la velocità di assorbimento, aumentata da espedienti anatomici quali: anse intestinali, valvole conniventi, villi e microvilli.

Funzione immunitaria: l'intestino possiede una grande quantità di tessuto linfoide - noduli linfatici e placche del Peyer - che consente un'adeguata protezione dagli insulti immunitari ingeriti.

VALVOLA ILEOCECALE: orifizio bilabiale estroflesso lievemente all'interno del lume del colon, onde impedire costitutivamente il reflusso colico-tenue, creante una discontinuità tra ileo e cieco, finalizzata al rallentamento dello svuotamento intestinale nel crasso ed al prolungamento dell'assorbimento di nutrizionale dal chimo; esso viene animato da un anello di muscolatura liscia - sfintere ileociecale - normalmente lievemente contratto per rallentare lo svuotamento ileale nel colon.

Ho un Corpo per GuarirmiVoto medio su 2 recensioni: Da non perdere

Tratto da: DICCIONARIO DE BIODESCODIFICACION

Conflitto: Non poter digerire il boccone. «Contrarietà indigesta» generalmente combinata con conflitto di "paura di morire di fame" nel sentito più ampio dell'espressione.
Esempio: Una parrucchiera che si vede costretta a chiudere la propria ttività, prima temporaneamente, poi definitivamente, perdendo i propri migliori lavoranti in favore della concorrenza. Perderà molto denaro per questa cosa.

Ileite
Infiammazione intestinale del tratto ileale.
Louise L. Hay: Paura, inquietudine. Sentimento di incapacità.

Riassunto : Home →→ Organi, Apparati e Tessuti → Intestino Tenue
Utilità : Torna in alto
Aiuto | Info | Contatti
Sito web divulgativo, nessun diritto riservato.
I contenuti del sito sono di libero utilizzo
CSS3 | HTML 5