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Attivazioni Biologiche
5 Leggi Biologiche e non solo!

Il Dizionario*

L'Influenza

Tratto da Wikipedia

L’influenza è una malattia infettiva respiratoria acuta causata dal virus dell'influenza, un virus a RNA della famiglia degli Orthomyxoviridae. I sintomi possono essere da lievi a severi; i più comuni sono febbre, faringodinia (mal di gola), rinorrea (naso che cola), mialgie e artralgie (dolori ai muscoli e alle articolazioni), cefalea, tosse e malessere generale. Tipicamente i sintomi iniziano due giorni dopo l'esposizione al virus (periodo di incubazione) e generalmente durano meno di una settimana.
La tosse può durare anche più di due settimane. Nei bambini ci può essere nausea e vomito, che in realtà non sono comuni nell'adulto. La nausea e il vomito sono presenti più comunemente in infezioni gastroenteriche non correlate al virus dell'influenza, che a volte, in maniera inappropriata, sono chiamate “influenza intestinale”. La malattia può colpire anche le vie respiratorie basse. Le complicanze dell'influenza includono la polmonite virale, la polmonite batterica secondaria, l'infezione dei seni paranasali, il peggioramento di problemi di salute preesistenti, come l'asma e lo scompenso cardiaco.

Il picco influenzale avviene in inverno [...].
Non è totalmente chiaro il motivo dell'insorgenza stagionale di focolai influenzali, invece di un'insorgenza uniforme durante tutto l'anno. Una possibile spiegazione è che, poiché le persone passano maggiormente il tempo in luoghi chiusi durante l'inverno, esse sono in contatto più spesso, e questo promuove la trasmissione da persona a persona (ma non si spiega come mai non tutte le persone si beccano l'influenza pur frequentando gli stessi luoghi). Un'altra spiegazione si basa sulle basse temperature che comportano un'aria più secca che può deidratare le mucose e impedire che il corpo possa espellere efficacemente le particelle di virus (ma non si spiega come insorga l'influenza in stagioni molto umide). Il virus potrebbe anche sopravvivere più a lungo su superfici esposte a temperature più basse (ma non si spiegano le influenza in clima estivo). Inoltre l'aumento dei viaggi dovuto alle vacanze invernali può giocare a favore del virus. Un fattore importante è costituito dall'elevata trasmissione tramite aerosol del virus in ambienti freddi (con temperature inferiori ai 5 °C) con bassa umidità. Tuttavia cambiamenti stagionali nel tasso di infezioni avvengono anche nelle regioni tropicali, e i picchi di infezione avvengono principalmente durante la stagione delle piogge (cioè si contraddicono tutte le ipotesi precedenti). Le modifiche stagionali nei contatti tra persone in ambiente scolastico, che costituiscono il fattore principale in altre malattie infantili come il morbillo e la pertosse possono essere significative anche nel caso dell'influenza. La combinazione di questi effetti stagionali può essere amplificato dalla "risonanza dinamica" con i cicli di malattie endogene (ovvero?). Il ceppo H5N1 presenta carattere stagionale sia nell'uomo che nei volatili.

flu In alternativa è stato ipotizzato che le infezioni stagionali di influenza sono un effetto dei livelli di vitamina D sull'immunità al virus. Quest'idea venne proposta per la prima volta nel 1965 da Robert Edgar Hope-Simpson. Egli propose che la causa delle epidemie di influenza durante l'inverno potrebbero essere connesse con le fluttuazioni stagionali dei livelli di vitamina D, che è prodotta dalla pelle sotto l'influenza delle radiazioni ultraviolette del sole (o da fonti artificiali). Questo potrebbe spiegare il motivo dell'insorgenza del virus in inverno e durante la stagione delle piogge, quando le persone passano il tempo principalmente in casa, e il loro livello di vitamina D cala. Inoltre alcuni studi hanno suggerito che la somministrazione di olio di fegato di merluzzo, che contiene grandi quantità di vitamina D, può ridurre l'incidenza di infezione del tratto respiratorio.

Segni e sintomi

Tutti i sintomi dell'influenza sono comuni a molte altre malattie, il che porta a confonderla soprattutto con la faringite, la tonsillite e il raffreddore comune. È il quadro d'insieme ad aumentare l'attendibilità della diagnosi (quindi il termine "Influenza" non è altro che una etichetta): L'influenza può anche avere esito letale, specialmente in soggetti deboli, neonati, anziani o con malattie croniche.

Complicanze

[...]
Anche le persone in salute possono essere contagiate e conseguenze più gravi possono comparire ad ogni età. Le persone che hanno superato i 50 anni, i bambini molto piccoli e le persone di ogni età con patologie croniche sono più esposte alle complicazioni dell'influenza come polmoniti, bronchiti, sinusiti e infezioni alle orecchie.
Inoltre l'influenza può peggiorare problemi di salute cronici già presenti. Le persone con enfisemi, bronchiti croniche o asma possono accusare insufficienza respiratoria mentre hanno l'influenza, mentre chi è affetto da coronaropatie o insufficienza cardiaca può sviluppare uno scompenso cardiaco acuto. Anche il fumo costituisce un fattore di rischio associato con patologie più gravi e può incrementare la mortalità dell'influenza.
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Secondo le 5 Leggi Biologiche ed altre forme di pensiero

Anzitutto è necessario definire il fatto che il termine "Influenza" non identifica alcunché se non un insieme di sintomi che hanno una loro specifica ragione di insorgenza, un loro specifico tessuto dal quale originano, un specifica fase del programma SBS nel quale si manifestano, una specifica famiglia di microorganismi che gestisce la demolizione o ricostruzione dei tessuti coinvolti. Vediamo quindi di fare chiarezza analizzando i diversi punti.

Ragioni bio-emotive dell'attivazione

Le ragioni biologiche ed emotive al quadro sindromico, che va impropriamente sotto il termine di "Influenza", comprendono tutte le 5 possibili conflittualità biologiche e mescolanze tra esse:
  1. Boccone e Sopravvivenza: quando nel vissuto/percepito della persona ci sono problemi riguardanti il sostentamento e la preservazione della propria vita (cibo vero e proprio, informazioni vitali, vicissitudini molto sporche)
  2. Minaccia e Attacco: quando nel vissuto/percepito della persona ci sono problemi riguardanti la propria integrità e la propria difesa (aggressione fisica o verbale, necessità di proteggere le strutture corporee, ecc.)
  3. Inadeguatezza e Incapacità: quando nel vissuto/percepito della persona ci sia la percezione di essere incapaci a compiere una o più funzioni biologiche (inadeguatezza a fare, incapacità a relazionarsi, ecc.). Queste percezioni possono essere "di fatto" (non riesco a...), o "indotte" (io non sarò in grado di...)
  4. Separazione e Relazioni: quando nel vissuto/percepito della persona avviene una o più separazioni dal contatto con persone, cose, animali, clan, famiglia, ecc. Questo può essere nel volere un contatto ma non potere, o nel non voler un contatto ma nel doverlo comunque sopportare
  5. Territorio e Identità: quando nel vissuto/percepito della persona avvengono minacce, invasioni, sottrazioni di territori e contenuti territoriali, con l'impossibilità di marcare, definire e riconoscere tale territorio. È incluso anche il percepito di impossibilità a definire il proprio ruolo o la propria identità nel contesto del proprio territorio.

Tessuti e organi coinvolti

In base alle diverse conflittualità vissute dalla singola persona (ma anche da gruppi di persone, vedi lo sbandieramento della minaccia influenzale stessa perpetrata dagli organi di stampa e informazione) si verificano attivazioni tissutali diverse: Ne consegue che non è possibile parlare di "Influenza" in senso generico, ma è necessario osservare e annotare la struttura tissutale che mostra reali alterazioni biologiche e metaboliche.

La Fase influenzale

Quella che viene definita sommariamente "Influenza" è un insieme di sintomi che sono tutti rappresentati nella Fase di Riparazione del Programma SBS attivato dallo specifico conflitto e che coinvolge la specifica struttura.
Per questo semplice fatto, ciò che viene chiamato "Influenza" non è di fatto una "malattia" a se stante, ma una fase di uno specifico Programma SBS, come descritto dalla Seconda Legge Biologica.
In questa fase prevale il sistema Parasimpatico.
La mancanza di appetito, che viene inscritta nella fase di Conflitto Attivo, trova la sua giustificazione nel fatto che nella fase Pcl A la persona è molto sintomatica, spesso a carico delle alte vie digestive (faringe), e il desiderio di alimentarsi è semplicemente sedato da altri sintomi.

I Sintomi

Analizziamo i sintomi elencati nella prima parte, spiegando le ragioni biologiche e il significato.

I Microbi

Nella Medicina Ufficiale (MU) la causa dell'"Influenza" viene attribuita sostanzialmente a virus che vengono rintracciati nelle secrezioni e nei tessuti dei malati di influenza, ma non è noto se il fatto di ritrovarli in questi tessuti sia da ritenersi espressione di una deliberata aggressione all'organismo o di una partecipazione sensata e finalizzata all'organismo stesso.
Mentre la Teoria dei Germi di Pasteur - ancora oggi caposaldo della MU - definisce i virus come la causa dell'influenza, secondo le 5LB i virus sono presenti nei tessuti dell'influenzato per svolgere un preciso compito biologico a favore della persona e non contro essa. D'altra parte la MU ufficiale non ha saputo ancora spiegare come mai un virus che causa una rino-faringite, non determini contemporaneamente anche una otite od una gastroenterite od altra sintomatologia. Gli organi di stampa sono soliti allarmare annualmente su un nuovo "terribile" ceppo virale, ma la MU non sa spiegare come mai a 1000 persone - infettate dal diabolico virus - venga la tosse, ad altre 5000 la diarrea, ad altri 10.000 la rinite e via di questo passo.

In linea generale e in accordo con la Quarta Legge Biologica, la presenza di virus indica il coinvolgimento di tessuti ectodermici, la presenza di batteri invece indica il coinvolgimento di tessuti endo e mesodermici. Ad ogni modo la presenza dei microorganismi indica che la persona si trova nella fase di riparazione del programma SBS.

Tabella Riassuntiva

Sintomi Febbre Apparato Conflitto Microbi
  • Tosse
  • Dispnea
  • Rinite
  • Laringite
>39° - 41/42° Respiratorio Minaccia di territorio
Paura/Spavento
Virus, Batteri (Haemophilus)
  • Dolore addominale
  • Gonfiore
  • Diarrea
  • Vomito
  • Inappetenza
37.5 - 38° Digestivo Boccone indigesto
Lotte in famiglia
Boccone tossico
Batteri (enterococci, streptococco)
  • Dolore articolare
  • Dolore muscolare
  • Rigidità
  • Astenia
>38 - 39° Osteomuscolare Svalutazione
Incapacità
Batteri (Stafilococchi)
  • Dolore toracico
  • Dispnea
  • Empiema pleurico
  • Peritonismo
37.5 - 38° Protezione Attacco
Minaccia all'integrità
Micobatteri, Funghi e Batteri (Streptococco pneumoniae, Neisserie, )
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