Salta il menu

Attivazioni Biologiche
5 Leggi Biologiche e non solo!

Il Dizionario*

Questa pagina ha solo finalità informative ed educative.
È fortemente consigliato avere una conoscenza basica delle → 5 Leggi Biologiche, in modo che le informazioni siano di più facile comprensione.
Queste pagine non sostituiscono in alcun modo il consulto con medici specialisti oncologi.
Non sono contenuti suggerimenti su terapie o rimedi utili al trattamento del singolo caso. A tali fini si suggerisce la consultazione di operatori di dimostrata e affidabile preparazione.
Si declinano responsabilità di qualsiasi genere in relazione ad un uso improprio dei contenuti di questa pagina.

Leucemia

Tratto da: The Merck Manual of Diagnosis & Therapy, 19th Edition (2011)
Traduzione e adattamento di Giorgio Beltrammi
Le Leucemie sono cancri che coinvolgono i globuli bianchi ed il midollo osseo, i globuli rossi circolanti e organi come milza e linfonodi.

Eziologia

Il rischio di sviluppare una leucemia aumenta con:

Fisiopatologia

La trasformazione maligna avviene solitamente a livello delle cellule staminali pluripotenti. Proliferazione anormale, espansione clonale e apoptosi diminuita, porta alla sostituzione delle normali cellule sanguigne con elementi maligni [4].
Le manifestazioni della leucemia sono dovute alla soppressione delle normali cellule sanguigne ed alla infiltrazione degli organi con le cellule leucemiche. I fattori inibitori prodotti dalle cellule leucemiche e la sostituzione del midollo osseo possono causare la soppressione della normale ematopoiesi, che causa anemia, trombocitopenia e granulocitopenia. L'infiltrazione degli organi porta all'ingrossamento del fegato, della milza e dei linfonodi, con occasionali coinvolgimenti del rene e delle gonadi.

Classificazione

Le leucemie erano originariamente definite acute o croniche in base all'aspettativa di vita, ma ora sono classificate in base alla maturità cellulare.
Le leucemie acute consistono di una predominanza di cellule premature scarsamente differenziate (solitamente in forme blastiche).
Le leucemie acute sono divise in linfocitiche (ALL) e mielocitiche (AML).
Le leucemie croniche hanno più cellule mature che nella variante acuta. Sono descritte in linfocitiche (CLL) o mielocitiche (CML).

Leucemia Acuta

La leucemia acuta capita quando una cellula staminale ematopoietica mostra una trasformazione maligna in una cellula indifferenziata, primitiva e con una insolita longevità. Questi linfociti (leucemia linfocitica acuta [ALL]) o cellule mieloidi (leucemia mielocitica acuta [AML]) proliferano in modo anormale, rimpiazzando il tessuto midollare osseo e le cellule emopoietiche, causando anemia, trombocitopenia e granulocitopenia. Possono infiltrare vari organi e siti, compresi fegato, milza, linfonodi, SNC, reni e gonadi.

Sintomi e segnali

I sintomi compaiono circa qualche giorno o settimana prima della diagnosi. L'interrotta ematopoiesi determina la comparsa dei sintomi più comuni (anemia, infezioni, facilità ad ammalarsi e sanguinamenti). Altri sintomi non sono specifici (pallore, astenia, febbre, malessere, perdita di peso, tachicardia, dolore toracico) e sono attribuibili all'anemia ed allo stato ipermetabolico. La causa della febbre non viene quasi mai rinvenuta, sebbene la scarsità di granulociti possa essere responsabile della rapida, e a volte fatale, comparsa di infezioni. Il sanguinamento si manifesta usualmente con petecchie, facilità a ferirsi, epistassi, gengivorragie o irregolarità mestruali. Ematuria e sanguinamenti gastro-intestinali non sono comuni. L'infiltrazione dell'osso e del periostio può dare origine a dolore osteo-articolare, specialmente nei bimbi con ALL. L'infiltrazione extramidollare da parte delle cellule leucemiche può causare linfoadenomegalia, splenomegalia, epatomegalia e la leucemia della cute.

Diagnosi
Prognosi

La cura è un obiettivo realisticamente raggiungibile per l'ALL ed anche per la AML, specialmente nei più giovani. La prognosi peggiora per i più piccoli e per i più anziani, e per tutti coloro che hanno disfunzioni epatiche e renali, coinvolgimento del sistema nervoso, mielodisplasia od un elevatissimo conteggio di globuli bianchi. La prognosi varia in base ai cariotipi.

Trattamento

Leucemia Linfocitica Acuta (ALL)

La ALL è il più comune tipo di cancro in età pediatrica; colpisce anche gli adulti a qualsiasi età. La trasformazione maligna e la proliferazione incontrollata di un progenitore indifferenziato e longevo delle cellule ematopoietiche, porta alla circolazione di un elevato numero di blasti, alla sostituzione del midollo osseo con cellule maligne e alla potenziale infiltrazione leucemica del SNC e degli organi addominali. I sintomi comprendono astenia, pallore, infezioni e sanguinamenti.
L'esame del sangue periferico e del midollo osseo sono solitamente diagnostici. Il trattamento include tipicamente la combinazione di chemioterapia per indurre una remissione [5], più la iniezione intratecale di chemioterapici per trattare le localizzazioni nervose. Successivamente si esegue una chemioterapia consolidativa dei risultati ed eventualmente un trapianto di cellule staminali. Infine si procede alla chemioterapia di mantenimento per evitare recidive.

Leucemia Mielocitica Acuta (AML)

Nella AML, la trasformazione maligna e la proliferazione incontrollata di un progenitore indifferenziato e longevo delle cellule ematopoietiche, porta alla circolazione di un elevato numero di forme immature delle cellule del sangue, alla sostituzione del midollo osseo con cellule maligne. I sintomi comprendono astenia, pallore, febbre, infezioni e sanguinamenti. Sintomi di infiltrazione leucemica sono presenti nel solo 5% dei casi (spesso come manifestazioni cutanee). L'esame del sangue periferico e del midollo osseo sono solitamente diagnostici. Il trattamento include tipicamente la chemioterapia [5] (con o senza trapianto di cellule staminali).
L'incidenza della AML aumenta con l'età ed è la forma di leucemia più comune nell'adulto. AML può capitare come cancro secondario a trattamenti antitumorali per altre forme tumorali. La AML ha numerosi sottotipi e si distinguono tra loro per la morfologia, l'immunofenotipo e la citochimica. Ne vengono classificate 5 classi.

Leucemia Cronica

La Leucemia Cronica si manifesta solitamente come una leucocitosi anormale, con o senza citopenia in persone per lo più asintomatiche. Trattamento e prognosi differiscono significativamente tra leucemia linfocitica cronica (CLL) e leucemia mielocitica cronica (CML).

Leucemia Linfocitica Cronica (CLL)

La più comune forma di leucemia del mondo occidentale, CLL comprende linfociti neoplastici difettosi e apparentemente maturi (quasi sempre cellule B) con una longevità anormale. Il sangue periferico, il midollo osseo, la milza e i linfonodi subiscono infiltrazioni leucemiche.
I sintomi possono essere assentio comprende linfoadenopatie, splenomegalia, epatomegalia e sintomi aspecifici attribuibili all'anemia (astenia, pallore).
La diagnosi avviene con l'esame del sangue periferico e con la biopsia del midollo osseo.
Il trattamento, che di solito viene iniziato in fase avanzata, punta ad allungare la sopravvivenza ed alleviare i sintomi ed è composta dalla chemioterapia. La radioterapia palliativa è riservata alle persone in cui la splenomegalia e le linfoadenopatie interferiscono con altri organi.

Leucemia Mielocitica Cronica (CML)

La CML avviene quando una cellula staminale pluripotente subisce una trasformazione maligna ed una mieloproliferazione clonale, che porta ad una iperproduzione di granulociti immaturi. Inizialmente asintomatica, la progressione della CML è insidiosa, con un aspecifico stadio "benigno" (malessere, anoressia, perdita di peso) seguito da una fase più complessa e grave con splenomegalia, pallore, sanguinamenti, febbre, linfoadenopatia e modifiche cutanee.
L'analisi del sangue periferico e del midollo osseo e la repertazione del cromosoama Philadelphia, portano alla diagnosi.
Il trattamento è chemioterapico (imatinib), che prolunga la sopravvivenza. Vengono impiegati anche farmaci mielosoppressori, il trapianto di cellule staminali e l'interferone alfa. La CML può colpire ad ogni età, sebbene sia rara prima dei 10 anni.

*
1.Granulocita eosinofilo; 2.Granulocita neutrofilo; 3.Granulocita basofilo; 4.Mastocita; 5.Monocita; 6.Linfocita B;

• Secondo le 5 Leggi Biologiche

Secondo le 5LB la leucemia è un fenomeno naturale che si verifica nella fase PCL di un profondo conflitto di svalutazione a carico delle ossa, tessuto mesodermico.
La fase attiva del conflitto è del tutto silente ed il soggetto si sente profondamente svalutato, probabilmente per il sentito di incapacità globale di se stesso. Il fallimento è profondo, anche se non ci sono effettivi motivi percepiti, all'esterno, da familiari ed amici. Il sentito di fallimento "è fino al midollo". Si tratta di osteolisi tanto grandi, quanto più è intenso è il sentito svalutativo.
Se il conflitto viene risolto, inizia la fase PCL che, nella fase A, vede il rilascio di una grande quantità di siero che diluisce il sangue. A parità di quantità di eritrociti, aumenta il volume circolante e diminuisce l'ematocrito. Questo determina una anemia relativa ed una astenia biologicamente sensata, in quanto l'osso inizia una fase di rimaneggiamento e di maggiore debolezza. La stanchezza profonda fa si che l'individuo sia portato a riposare ed a rimanere immobile, limitando il rischio di fratture spontanee, convogliando energie alle operazioni di riparazione. La febbre è un velocizzatore di funzione ed il pallore è conseguente alla emodiluizione. Il sanguinamento perdurante è probabilmente dato da una diminuzione relativa delle piastrine.
Il midollo comincia a rilasciare una grande quantità di blasti, elementi immaturi che hanno caratteristiche di pluripotenza che permetterà loro di dirigersi verso le ossa da riparare, facendo da cemento in favore degli osteoblasti. Diversamente da come sono visti dalla MU, l'immaturità dei blasti ha la funzione di rendere queste cellule disponibili a fare altro. Non è richiesta la funzione difensiva, ma sono solamente "braccia da lavoro".
L'eventuale coinvolgimento batterico nella ricostruzione ossea, può rendere positivi i test infettivi, ma in realtà non si tratta di una patologia.
Nella Crisi Epilettoide la persona potrebbe mostrare sintomi gravi, come lipotimie, ipersudorazione, potrebbe verificarsi la morte specialmente in considerazione di un conflitto intenso e che coinvolga aree cerebrali prossime a centri e relè particolarmente importanti. Sono persone che vanno seguite attentamente.
Superata la CE, la persona si porta verso la completa riparazione, se non intervengono recidive.

La leucemia è una evenienza particolarmente frequente nei bambini e nelle persone anziane dove il sentito di svalutazione è assai probabile; nei primi per l'incapacità di soddisfare le richieste scolastiche, genitoriali e di altro genere, nei secondi per l'incapacità di affrontare una vita che non da' tempo e non aspetta.

Legenda delle sigle: CA = Conflitto Attivo; PCL = PostConflittoLisi; CE = Crisi Epilettoide; SB = Senso Biologico; MU = Medicina Ufficiale

Riassunto : Home →→ Oncologia → Leucemia
Utilità : Torna in alto
Aiuto | Info | Contatti
Sito web divulgativo, nessun diritto riservato.
I contenuti del sito sono di libero utilizzo
CSS3 | HTML 5