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Attivazioni Biologiche
5 Leggi Biologiche e non solo!

Compensazione Simbolica, Enneatipi e 5LB

Perla saggia:
La natura ci da risposte via via più diverse
quando la si interroghi con strumenti via via più raffinati.

Camillo Golgi
× ATTENZIONE: Questo articolo è una elaborazione teorica che necessita di verifica. Non può essere presa come strumento di indagine per la formulazione di diagnosi o prognosi ed ancor meno terapie per qualsivoglia quadro patologico.
L'autore declina ogni forma di responsabilità per un uso improprio dei concetti inseriti nell'articolo.

I principi generali delle 5 Leggi Biologiche

Le 5 Leggi Biologiche parlano di fenomeni previsti ed attivati quando si presentino particolari situazioni in cui sia a rischio l'incolumità del soggetto che vive quelle situazioni.

Il compianto, incompreso e segregato Dr. Hamer scoprì queste leggi a seguito di un evento drammatico e giunse, con grande buon senso e spirito di osservazione, a scoprire che ad uno o più eventi non gestibili razionalmente dalla persona, si avviano programmi biologici particolari (non gestiti dalla coscienza) che consentono alla persona di compensare l'urto subito dagli eventi suddetti. Come quando riceviamo un colpo che ci farebbe cadere; si avviano procedimenti non gestiti dalla ragione, che ci permettono di ricollocare il baricentro e riequilibrare la massa corporea per evitare di cadere. Viene compensata una situazione che si stava scompensando.

I principi generali della Compensazione Simbolica

Il concetto di base della Compensazione Simbolica (CS) è che quando la persona vive una mancanza reale, della quale non manifesta nulla e non riesce a confessare nemmeno a se stessa, in modo inconscio avvia una compensazione della mancanza, in modo che si ristabilisca simbolicamente un equilibrio che le consenta di vivere senza essere una sbandata.

Essendo del tutto inconscia, questa compensazione dura fino a che la persona non la porta in coscienza.
Queste compensazioni possono essere molto numerose e determinare il carattere, la personalità, il comportamento e la salute della persona. In una scala di intensità, prima che si arrivi ad una modificazione strutturale, si transita per svariati stadi comportamentali e caratteriali che poi sono delle scelte - apparenti - di vita, come il gusto per determinati colori, per un tipo particolare di lettura, se tatuarsi o meno e quali tattoo farsi fare, ecc. ecc. ecc.
Una specifica disfunzione, come una sclerosi multipla, ha precise e specifiche ragioni compensatorie per manifestarsi, come l'impossibilità di muoversi o di conseguire il risultato che si credeva ormai raggiunto.

In questo sistema di indagine e traduzione è assai importante conoscere la funzione della struttura coinvolta ed il simbolismo di quella struttura.
Il sintomo non è solo la manifestazione di una disfunzione organica, rappresenta anche la possibilità di applicare una modificazione comportamentale ben definita della persona che lo prova, inducendola a ottenere un equilibrio che la mette al sicuro. Una sindrome dolorosa potrebbe rispondere ad un bisogno, magari il bisogno o la paura di non riuscire.
Nella CS è estremamente importante il considerare la persona come caso unico, con la sua specifica storia, i suoi specifici vissuti. Non sono previsti standard o protocolli di approccio e indagine, ma ascolto, intuizione, conoscenza della simbologia specifica della persona e sintesi.

  1. Il senso della CS è di colmare una mancanza reale vissuta, ma non espressa.
  2. La CS è una illusione che giunge a posteriori di un evento, compensa simbolicamente una privazione, ma non elimina la mancanza o la frustrazione vissuta, che continuerà a mantenersi fintanto che la persona non la esprime.
  3. La CS ha una intensità ed una forza pari all'intensità con cui è stata vissuta la mancanza reale. La tempistica di manifestazione varia da caso a caso
  4. La difficoltà all'esprimere. La CS consente di ripristinare fittiziamente un equilibrio senza dover affrontare la situazione o la persona che ha creato il disequilibrio, la mancanza o la frustrazione. Difficile è confidare il proprio dolore, per paura di essere scoperti e giudicati, o che le nostre confidenze siano strumento in mano ad altri. Il non sapere ascoltare se stessi e gli altri, arrivando a minimizzare o a tentare di offrire una soluzione sbrigativa
  5. Tutti i ricordi più dolorosi sono automaticamente nascosti nel profondo del nostro subcosciente, proprio per permetterci di vivere. Compensiamo simbolicamente con qualcosa che ci consenta di non vivere costantemente nel dolore.

Compensazione Simbolica ed Enneatipi

È interessante notare come la CS possa spiegare in parte la formazione delle 9 personalità descritte dall'Enneagramma.

Esempi di compensazione non simbolica

Esempi di compensazione simbolica

L'indagine sulla compensazione

Abbiamo capito che il fenomeno compensatorio simbolico tenta e riesce a raggiungere un equilibrio rispetto ad una mancanza o ad una intolleranza, ma è un equilibrio che non rimedia alle stimolazioni iniziali. Se ho vissuto una paura che non ho potuto confessare, attuerò un meccanismo inconscio che mi impedisca di rivivere quella paura, ma il meccanismo mi porta a non comportarmi liberamente o si manifesta nella mia vita con un sintomo ricorrente che tenta di preservarmi dal rivivere quell'esperienza terrificante mai portata alla coscienza. La malattia non sarà altro che il tentativo compensatorio di appianare un problema che non si è risolto del tutto. Per quanto io faccia per liberarmi del sintomo, non farò altro che peggiorare la situazione perché cercherò di squilibrare un meccanismo che tenta in tutti i modi di tenermi in equilibrio.
Come giungere quindi a comprendere la paura che è all'origine?
Osservate l'immagine sottostante.

All'apparire di un sintomo consideriamolo in termini di: manca qualcosa (manca la sensibilità, o c'è un ulcera o manca la voce, o sono depresso, o altro) o c'è eccesso di qualcosa (un tumore, una ipertensione, un calcolo o altro). Successivamente pensiamo al contrario del sintomo: se manca qualcosa c'è stato un eccesso di qualcosa (la sensibilità diminuita può essere riferita ad un contatto indesiderato; se c'è un ulcera occorreva far spazio a qualcosa di ingombrante; se manca la voce il nemico è troppo vicino e non posso urlare; se sono depresso è perché la vita è troppo aggressiva e il nemico è troppo forte, ecc.). Se c'è una eccedenza di qualcosa è perché in realtà mi mancava qualcosa (un tumore riempie un vuoto funzionale o esegue il lavoro con più efficienza; se sono iperteso posso avere più energia e più vitalità; se c'è un calcolo mi mancava l'autocontrollo, ecc.)

Cervello Strategico e Mappe cerebrali di Hamer

Ciò che chiamiamo destino
è la compensazione delle nostre mancanze
e dispiaceri inespressi

Chi studia le 5 Leggi Biologiche ed abbia fatto riferimento alle opere del suo scopritore, si è imbattuto nella Cartografia dei quattro livelli cerebrali: Tronco Cerebrale, Cervelletto, Sostanza Bianca e Corteccia. In questa cartografia sono indicati i Focolai di Attivazione che determinano a livello organico l'avvio di processi biologici rilevanti. Questi Focolai non sono solo intenti a determinare modifiche strutturali, ma anche a modificare il comportamento del soggetto (vegetale, animale o umano) in funzione di ottenere il massimo successo nell'affrontare un problema biologico.

Per fare un breve ripasso di ciò che conosciamo, ricordo che:
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Cervello ed Enneatipi

È interessante notare come molte cose, riguardanti corpo e comportamento, possano essere collegate tra loro considerando la cartografia cerebrale e l'abbinamento con lo sviluppo umano. Ad esempio, considerando le nozioni inscritte nell'Enneagramma delle personalità:

Il Cervello Strategico

Mentre nei libri di neurologia e medicina sono descritti il cervello cognitivo e primitivo, da nessuna parte viene descritto il Cervello Strategico. Solo nei libri della CRIDOMH si fa descrizione completa di questo tipo di cervello.
Non si tratta di riconoscere delle strutture anatomiche dedicate, quanto una mappatura fisiologica. Il Cervello Strategico serve ad adottare una strategia di azione e comportamento che consenta di affrontare la vita relazionale.
Anzitutto va definita la differenza esistente tra emisfero destro e sinistro, ma non va trascurata la parte mediana dell'encefalo:

Stessa classificazione, seppur con terminologie e concetti diversi, è stata redatta dal Dr. Hamer. Laddove si parla di azione, imposizione, rispetto, nella cartografia di Hamer si parla di territorio dove appunto si applica l'azione, l'imposizione e il rispetto. Dove si parla di accoglimento e identità, nella cartografia hameriana si parla di identità, frustrazione.

Cartografia cerebrale
Cartografia del cervello strategico
Alla suddivisione precedente, si unisce la suddivisione della corteccia in sei aree principali che, da davanti a dietro sono le seguenti:
  1. Minaccia: percezione del pericolo imminente. Il nemico non è alla porta, ma è in arrivo
  2. Paura: percezione che il nemico è alla porta. Definizione del da farsi: scappare, attaccare, nascondersi
  3. Bramosia: la persona si conquista un posto nel mondo, con la lotta o con l'accordo
  4. Identità: la persona impone/offre la propria identità
  5. Limiti: la persona definisce il proprio sistema/spazio vitale
  6. Previsione: la persona cerca di gestire le incombenze, le evenienze possibili e minacciose, ma ancora lontane

Appare evidente che, a seconda della tipologia della persona, una particolare situazione può innescare un comportamento assai diverso. Se una persona vuole conquistare una posizione lavorativa può farlo lottando, agendo, oppure può farlo offrendo particolari servigi o raggiungendo dei compromessi. Gli esempi possono essere tantissimi.

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Simbolismi corporei

Simbolismi del corpo

Nella vita degli umani tutto è simbolico. È importante comprendere come i simboli possano applicarsi anche alle strutture del nostro corpo, in funzione di capire le ragioni per le quali un determinato fenomeno avvenga proprio a carico di uno specifico organo o tessuto e cosa sta dicendo in realtà quel corpo.
Vediamo di seguito i valori simbolici corporei più importanti.

Destra / Sinistra:
Occorre ricordare che i lati del corpo sono sotto l'influenza degli emisferi cerebrali, i quali funzionano in maniera incrociata. L'emisfero sinistro è vincolato al lato destro del corpo, mentre l'emisfero destro governa l'emisoma sinistro. L'emisfero sinistro è in relazione alle funzioni riflessive di tipo analitico, logico e si manifesta specialmente nel linguaggio e nella matematica.
L'emisfero destro è responsabile essenzialmente dell'orientamento spaziale, della realizzazione artistica, l'intuizione e le abilità corporee. In questo senso il lato destro è considerato come il lato maschile, vincolato al pensiero razionale da cui derivano aspetti come l'assertività, l'autoritarismo, l'aggressività. Il lato sinistro ha a che fare con gli attributi femminili del carattere, come la passività, l'attesa, l'ascolto, il pensiero creativo e artistico, la pazienza.
Alto / Basso:
Relativamente alle sue funzioni, la parte inferiore del corpo è incaricata di avere contatto con la terra. È costituito dai piedi, dalle ginocchia, dalle cosce e dalla zona urogenitale. In termini positivi possiamo considerarle come le nostre "radici mobili".
Permette la stabilità, il bilanciamento, l'equilibrio, il radicamento, l'appoggio, la fiducia e l'affidabilità. La metà superiore del corpo ha relazione con l'apertura, l'ascolto, la parola, la comunicazione, l'espressione, i pensieri, le emozioni e la respirazione.
In una visione psico-sociale, la metà inferiore è orientata verso la privacy, l'appoggio, l'introspezione, la stabilità emotiva, la mobilità/stabilità insieme alla possibilità creativa data dalla procreazione. Si comprende che i problemi della parte inferiore del corpo hanno a che fare con le virtù appena esposte.
La metà superiore è associata alla socializzazione, la manifestazione espressiva, le comunicazioni e le relazioni interpersonali, le aspirazioni, le azioni. Un problema della parte alta ha a che fare con gli aspetti di cui ho appena detto.
Le parti inferiori, connesse direttamente con madre Terra sono i piedi, le gambe, gli organi genitali e i reni. Le parti superiori, connesse con il Padre Cielo sono la colonna vertebrale, gli organi interni, i polmoni, il cuore, gli arti superiori (come estensioni del cuore, ovvero la capacità di abbracciare, accarezzare, ecc.) , la gola, la testa, la mente e lo spirito.
Come se il corpo fosse costituito da due persone. Quella in basso è tranquilla, timida, radicata e bilanciata emozionalmente; quella superiore è espressiva, estroversa, portata ad agire ed a realizzare. La relazione tra queste due entità indica il tipo di bilanciamento che la persona ha dentro se'.
Davanti / Dietro:
La nostra parte anteriore sembra relazionarsi con l'attività, la nostra vita sociale e la sensazione dell'Essere. Generalmente si tratta dell' "Io". È il lato che vediamo e per il quale compriamo abiti e ci occupiamo di più. È anche il lato con il quale ci relazioniamo con più intimità.
Il lato posteriore è in relazione ad elementi particolari e inconsci di se stessi. In generale si trasforma nel deposito di tutti quegli aspetti della vita che non vogliamo affrontare e che nemmeno vogliamo siano visti dagli altri. Una gran parte delle emozioni non desiderate, che solitamente consideriamo negative, si fissano in forma di corazza e punti estremamente rigidi della nostra schiena.
Non va dimenticato che i sentimenti e le emozioni che vogliamo nascondere o non ammettere, non spariscono ne' si volatilizzano, vengono registrati in qualche parte del corpo-mente. Sono dolori o fastidi che sono sempre presenti in forma di tensione cronica e non spariscono fino a che non facciamo un lavoro attivo e cosciente con essi.
Corpo / Testa:
La testa e il volto sono senza dubbio le parti più sociali del corpo. Sono la maschera che mostriamo al mondo. La bocca è nella testa ed è legata alla capacità/possibilità di parlare, di esprimere la propria intellettualità. Specialmente in occidente, la testa è sede della mente, dell'intelletto e della ragione. Sono molte le persone che esistono essenzialmente con la testa, creando una barriera dal collo in giù, per cui il proprio corpo è una struttura sconosciuta e incomprensibile.
Tronco / Estremità:
Molte persone identificano il corpo con tutto ciò che si trova sull'asse verticale tra i genitali e la testa. Le estremità sono solo elementi funzionali per il movimento e le manualità quotidiane e molte persone non hanno contatto con i propri arti se non solamente da un punto di vista funzionale. Sono persone con il tronco molto sviluppato, ma con arti con uno scarso tono muscolare.
Il Collo:
Collega la testa al tronco e al resto del corpo. Si tratta di una regione frequentemente compressa e tesa, conosciuta come la croce dolente del corpo (insieme alle spalle), dove tutti i mali, le paure, le tensioni, le angosce, la stanchezza si accumulano. È il posto dove l'umano carica la propria croce.
Il collo ha a che fare permanentemente con l'incrocio di sentimenti, sensazioni, pensieri, impulsi e reazioni.
Non va dimenticato che il collo serve da piedistallo sul quale appoggia la testa, deputata alla comunicazione ed alla espressione orale.
Testa
I sette orifizi della nostra testa, associati ai sensi più sofisticati, possono essere incontrati in uno dei principali simboli del popolo ebraico, il Menorà o candelabro a sette bracci. Questi rappresentano il volto umano. I bracci più esterni sono gli occhi. I bracci successivi sono le orecchie, i bracci centrali sono gli orifizi nasali e il braccio centrale è la bocca. Il luogo centrale della bocca evoca il potere della parola. La testa è il castello che custodisce il nostro cervello, dove origina la mente e la coscienza.
Mandibola
La parte inferiore della mandibola è dove sono trattenute le lacrime con la sensazione repressa di voler piangere. I muscoli che agiscono sulla articolazione mandibolare sono spesso contenitori di molta tensione data dalla rabbia trattenuta. La triturazione eccessiva degli alimenti o il bruxismo sono uno degli esempi delle tensioni mandibolari attribuibili a rabbia repressa.
Violenza o rabbia non sono le uniche emozioni trattenute dalla zona mascellare. In realtà qualsiasi emozione può essere espressa dalla bocca e dal volto.
Bocca
È l'apertura, l'orifizio o lo spazio da cui passa e sono regolati il respiro (che entra ed esce), la parola (che esce) e l'alimento (che entra). Per essere l'organo della parola (Logos, Verbum) e del respiro, la bocca è un simbolo divino del potere creativo, della manifestazione espressiva dei livelli più elevati della coscienza.
Bocca e fuoco sono simbolicamente associati. L'immagine del drago che sputa fuoco dalla bocca ne è un esempio. L'uso della parola e del fuoco sono correlati alla simbologia del fuoco come principio di costruzione e distruzione, di purificazione e annichilazione.
Pronunciate a lungo, le parole Amen, Salam, Shalom e Om, vibrano con varie risonanze nella cassa cranica e la loro ultima vibrazione è nasale. Così come la bocca è incaricata di generare l'emissione della parola, è importante anche esaltare il concetto di silenzio, della non parola, della bocca chiusa.
Il silenzio, come opzione conscia, come rito di penitenza e purificazione, ci invita a ripulire l'immondizia accumulata in noi stessi. Ci sono persone che parlano in continuazione, senza nemmeno ascoltare ciò che dicono. Temono il silenzio perché credono che corrisponda alla morte, al vuoto. I morti non parlano. Il silenzio è un invito alla meditazione sull'identità profonda del nostro essere, unita alle sue frammentazioni e apparenti contraddizioni.
Lingua e Saliva
Simbolicamente la lingua è considerata come una lama di fuoco, per la forza e la mobilità che possiede. Come il fuoco, la lingua distrugge e purifica. Come strumento per la parola, edifica e demolisce. Come organo del palato e del gusto, la lingua è simbolo di discernimento. Separa ciò che è buono da ciò che non lo è, è anche veicolo della parola e del verbo.
La lingua è una delle parti più intime del corpo e la usiamo anche per leccare e baciare gli altri esseri umani.
La saliva ha una gamma di simbologie; può mescolare e dissolvere gli alimenti, può curare o corrompere, può premiare e offendere severamente. Si può offendere e insultare violentemente quando sputiamo in faccia all'altro, mostrando che non siamo stati capaci di contenere la nostra ira.
Narice
La narice ha la capacità di percepire quello che non si vede e non si ode. In senso figurato olfattare può riferirsi a una capacità intuitiva di divinazione su diversi eventi. Si dice anche "Avere buon fiuto per gli affari" o quando qualche situazione "puzza". Questo senso di odorare si impiega rispetto a presentimenti o percezioni di pericolo prima che diventi tale.
I profumi sono relazionati anche alla narice. Incensi e mirre sono stati utilizzati per creare l'aroma di Dio. Sotto l'aspetto di sensualità e sesso, i profumi giocano un ruolo fondamentale; non a caso gli innamorati dicono del proprio partner di colui o colei che ha un profumo meraviglioso e desiderabile.
Orecchie
Il corpo della testa comincia con le orecchie, le sue vere ali, basi della verticalizzazione dell'essere umano e del suo orientamento. Le orecchie sono due formazioni create nella parte laterale della testa e contengono il senso dell'udito. Simbolicamente le orecchie sono associate alla capacità di ascolto mistico e interiore. Esiste anche uno stretto legame tra orecchio e bocca, tra audizione e fonazione. La difficoltà all'emissione della parola è solitamente legata ad una difficoltà causale nella ricettività. Abbiamo due orecchie ed una bocca, quindi dobbiamo ascoltare di più.
Occhi
Al contrario della maggioranza degli animali, la visione dell'uomo è frontale, tridimensionale e può essere definita con un campo di visione. Questo campo è visivo e mentale (generazione e decodificazione delle immagini tridimensionali). Possiamo affermare che i nostri occhi e la loro espressione sono il riflesso interno della nostra persona.
Il Cranio
È la sede del comando supremo, del pensiero e per via della sua forma è un omologo della sfera celeste. È paradossalmente duro e flessibile allo stesso tempo. Duro perché contiene alcune delle ossa più coerenti del corpo e più strutturate. Flessibile perché queste ossa non sono saldate tra loro, il che permette un movimento di apertura e chiusura, una vera e propria respirazione craniale autonoma che riflette la vita del cervello.
È vincolato direttamente ai cinque sensi ma va oltre questi. È un vaso di Pandora di alta complessità dove risiedono anche le ghiandole pineale, pituitaria e l'ipofisi, che hanno funzioni legate all'intuizione ed allo sviluppo dell'intelligenza.
Colonna vertebrale
In generale si utilizza solo il termine "colonna", che richiama il concetto di pilastro, sostegno, appoggio, "edificio" o alla struttura completa. Rappresenta anche la relazione tra la terra e il cielo, tra il basso e l'alto, tra paradiso e inferno.
La parola "vertebra" ha la radice latina "vert-i" che richiama il movimento rotatorio presente nelle parole vertere, convertire, pervertire, avvertire e avversario.
Sono le vertebre lombari quelle che ricevono più peso di trazione nella funzione di sollevare e mantenere un peso. Questo peso può derivare anche dalla sfera psichica in relazione ai pesi emotivi, ai pesi sentimentali non elaborati. La colonna vertebrale è una colonna di ossa. Le ossa rappresentano l'ultima realtà della vita e rimangono dopo la morte.
Braccia
Braccia e mani sono canali attraverso i quali sono manifestate molte espressioni ed emozioni della persona. Sono capaci di creare e trasmettere azioni come prendere, lanciare, abbracciare, accarezzare, dare, ricevere, manipolare, proteggere, espandere.
Come per le gambe, le braccia costituiscono articolazioni, ossa e muscoli da cui fluisce una serie di energie, sentimenti e sensazioni. Le braccia registrano il flusso di energia in base al grado di vitalità o debolezza che hanno e come si relazionano con la totalità del corpo. L'eleganza e il buon uso delle braccia e delle mani può corrispondere al modo in cui una persona offre le sue relazioni interpersonalei e come si svolgono nel mondo.
Mani
Comandate dal cervello, le mani eseguono i nostri pensieri. Nessuna parte del corpo, eccetto la testa, ha un vincolo così stretto, attivo e permanente con l'attività cerebrale. Le mani non riposano.
Le mani, come gli occhi vedono. Si dice che i ciechi hanno le dita luminose.
Il rito della imposizione delle mani è molto antico.
Spalle
Le spalle sono in connessione con il torace e con la parte alta della schiena. Occupando questa posizione, le spalle sono in connubio con il potere delle emozioni di tutto il tronco e gli elementi espressivi delle braccia e delle mani.
Le spalle sono più facili da leggere di altre parti del corpo, in quanto possono assumere una serie di forme che sono molto leggibili. Le persone che non hanno mai risolto le proprie paure, hanno spalle incurvate e rigide, come fossero congelate dalla paura.
Caricare il mondo sulle proprie spalle è una sensazione che probabilmente ogni essere umano sperimenta sulla propria pelle. Le spalle assumono grandi carichi e tensioni muscolari, soprattutto nella zona dei muscoli trapezi.
Piedi
Fondazione dell'essere. Tutte le forme in cui la vita ci alimenta e focalizzazione di tutta la nostra vita. Punto di appoggio e di stabilità. Radicamento e movimento.
Pianta dei piedi
Coscienza dell'anima. Totalità. Il contatto con madre Terra, funzione materna, radicamento, stabilità.
Arco plantare
Proposito individuale. La missione della propria vita e la capacità di elevarsi spiritualmente. Contatto con la madre terra.
Tallone: È la parte su cui si atterra; si stabilisce il primo contatto con il terreno che si batte, definendo la stabilità. "Sono sui miei piedi"; "Non ho la terra sotto i piedi".
Dita dei piedi
Gli aspetti basilari della vita:
  • Alluce: L'alluce rappresenta l'obbligo dato dalla madre, ma anche la direzione del proprio cammino. "Mia madre mi obbliga a..."
  • II dito: Rappresenta i collaterali parentali; fratelli, cognati, coniuge, colleghi di lavoro
  • III dito: Problemi di comunicazione, di passaggio della comunicazione (anche con i collaterali).
  • IV dito: Problemi alla colecisti, Collera repressa, rancore e ingiustizia in relazione alla madre
  • V dito: Territorio (collaterali)
Caviglia
Cambiamento ed agilità, direzione e flessibilità. Unione.
Tendine di Achille
La spinta all'azione, portarsi in avanti e in alto. Dare esecuzione al proprio progetto "Alzare i tacchi e partire!"
Polpaccio
Poter partire, fare il salto, balzare in avanti, spostarsi repentinamente. Innalzarsi, camminare in punta di piedi.
Ginocchia
I genitori. Il ginocchio destro è il padre e simbolo di autorità, poteri non materiali. Il ginocchio sinistro è la madre e le fonti di potere materiale. La parte posteriore del ginocchio rappresenta i nonni che sono i nostri veri padri. Flessibilità, capacità di iniziare un nuovo cammino, crollo e solidità.
Cosce
Spostamento, movimento, accoglimento e contatto.
Gambe
Procedere, muoversi, spostarsi. La capacità di percorrere la propria vita, le strade che si parano di fronte. La capacità di cambiare strada.
Anca
Un salto nella coscienza personale. La possibilità di elevarsi e di mantenere la posizione. Sopportare i carichi, cambiare profondamente la propria vita.
Area sessuale
creatività, relazione e impiego delle forze creative. Relazione con la morte; la creatività include vita e morte, quando qualcosa nasce, qualcosa muore. La vita è un'arte e siamo tutti artisti poiché siamo immersi in un oceano di creatività cosciente.
Genitali
il senso della nostra creatività, il suo potere, la sua espressione e il grado di soddisfazione e piacere nella nostra vita.
Pene
Volontà di creare. Fecondità. Potere maschile, esercizio di potere, il dominare e il donare sono confinanti
Vagina
Accettazione del ciclo della vita. La vita scorre da dentro a fuori e da fuori a dentro. Mettere al riparo, avvolgere, dedizione e desiderio.
Testicoli
La procreazione, la creatività, la serietà intesa come sincerità e responsabilità; "Avere le palle!"
Natica
È un simbolo di potere che si riflette sulle femmine di molte specie di mammiferi. Oltre a quella di area di potere personale, rappresenta il centrarsi e le percezioni del nostro passato, la nostra relazione con esse. Guardare al passato piuttosto che al qui ed ora, tenere il passato nel presente. Le natiche sono come un magazzino, una specie di ammortizzatore.
Torace
La gabbia in cui si proteggono gli affetti vitali (cuore e polmoni). La cassa toracica in cui si custodiscono le esperienze personali e le dispute del passato.
Mammelle
Nutrimento, relazione intima, accettazione senza paragoni rispetto al passato, calore, accoglimento, protezione.
Schiena
La schiena è l'area di appoggio e si relaziona con le credenze che abbiamo riguardo all'appoggio dagli altri, dalle circostanze e in generale dalla vita.
Parte bassa della schiena
In relazione alle necessità basali, alla sopravvivenza, al lavoro. Scarsità a livello fisico o materiale. Il proprio ruolo nel gruppo, nella famiglia. La propria personalità.
Parte media della schiena
Rappresenta il supporto emotivo, l'appoggio a livello sentimentale. Questa zona è la parte più gradevole della schiena, davanti c'è il cuore e i polmoni; le emozioni sono il motore della vita. Il pilastro della famiglia.
Parte alta della schiena
Parte mentale. In questa zona ci si fa carico dei pesi. Farsi carico di troppi pensieri.
Occorre tenere a mente la storia di Atlante, che portava sulla schiena il peso di tutto il mondo. Allo stesso modo molte persone credono di dover portare sulle spalle il peso di tutti. Il peso delle responsabilità
Scapole
In inglese si chiamano coltelli delle spalle e metaforicamente ci aiutano a separare una realtà dall'altra, tra un punto di vista e l'altro. Problemi alle scapole rappresentano attaccamenti a realtà passate e non alla realtà del momento. Sono lo scudo con cui proteggersi alle spalle. Sono le vestigia delle ali e queste sono il sinonimo di libertà. "Mi impediscono di volare con le mie ali"
Faccia
Non è un organo in se', è un insieme di organi con le loro rispettive metafore: la tua personalità, la dinamica dell'io, l'intuizione, l'ascolto e le forme, il dare volto alle cose.
Fronte
Parte anteriore della testa. Far fronte ai problemi, affrontare i problemi e gli altri. "Andare a fronte alta"
Capelli
Idee vecchie o idee con la loro storia. I cambiamenti dei capelli (pettinatura, taglio, colore) indicano cambio di persona, rinnovamento, cambio di idee. È come una dichiarazione al mondo, molto più forte del cambio di stile dell'abbigliamento.
Ciglia
Sensi di colpa. Quando uno batte le ciglia cambia la realtà, è la metafora del fatto che la vita cambia istante dopo istante. C'è una relazione tra le ciglia e il senso di colpa, vale a dire autogiudicarsi.
Labbra
il nostro flusso esterno di idee e parole.
Mandibola
Punti di vista fissi o rigidità nelle percezioni, identificazioni ed esperienze passate, che ora non sono appropriate. Punto di vista quadrato.
Mento
Simbolo degli aspetti interni di una situazione.
Pelle
Quantità di spazio nella propria vita. È l'organo più grande del corpo, lo comprende tutto. La sua funzione è quella di traspirare e disintossicare le cose interiori che escono. È come una raffineria. Alcuni aspetti della pelle si relazionano con il potere. Quanto più si è rilassati, tanto meno problemi si hanno sulla pelle. La pelle è come il cielo, contiene tutto. Rabbia, odio, ira, ecc.
Braccia
Partecipazione e protezione. Sono come armi o strumenti di potere. Tutto il braccio, compresa la mano si relaziona con il dare, in base alla forza che serve. Se serve molta forza si utilizza tutto il braccio, se ne basta meno si usa la mano o solo le dita. I problemi nascono quando uno utilizza le braccia per proteggersi, e non ci si deve proteggere se non dalle proprie stupidaggini. Sono anche la metafora di distanza.
Gomiti
Relativi all'identità. "Mi faccio spazio", "Svalutazione del lavoro funzionale"
Simbolo archetipico del lavoro. È relazionato con l'attività professionale.
Interno del gomito = Ha a che fare con l'affetto, l'abbracciare qualcuno.
Polsi
Flessibilità. Relazionato con quello che faccio, "ha molto a che fare con il gesto preciso del mio lavoro" La precisione dei movimenti.
Mani
La metafora della mano è dare e ricevere. I piedi sono più uno stare, le mani un dare. Veniamo al mondo a dare, a contribuire, il dare è il motivo della nostra esistenza. Le mani curano (imposizione delle mani).
Dita delle mani
C'è un gran parallelismo tra le dita delle mani e le dita dei piedi. Le dita delle mani sono strumenti di magia, muovono l'energia.
  • Pollice - Senza opposizione possibile (Gusto) - Nutrizione affettiva
  • Indice - Devo giustificarmi nella mia funzione (Olfatto); Autorità del padre - Controllo - Giustificazione con gli altri
  • Medio - Sessualità (Tatto)
  • Anulare - Alleanza, Associazione (Vista) - Contratti, Unioni, Compromessi
  • Mignolo - Segreto, Menzogna (Odio) - Segreti di famiglia
Unghie
Connessioni e attaccamento al passato. Rappresentano il passato nel tempo e il presente in te. Mangiarsi le unghie sono le credenze del passato, paure che hai creduto essere verità.
Area addominale
È una area di emozioni e queste sono il motore della vita. È da dove viene la forza. Le emozioni sono amore a un livello più basso. Quando notiamo le emozioni è perché ci manca amore, quello che notiamo è il blocco di una energia che non passa liberamente. Le emozioni sono come delle scarpe, se ti vanno bene, non le sentiamo. È una zona di molta forza a livello personale. Le eruttazioni sono forza che proviene da questa zona. Senso e impiego del potere personale. La vulnerabilità che è l'assenza del potere, è un sentimento che produce cambiamenti creativi e fisici.

L'incontro tra 5LB e Compensazione Simbolica

5LB e CS sembrano parlare lo stesso idioma, ma con alcune differenze da tenere in conto. Anzitutto ci sono dei punti di similitudine e dei punti di diversità.

Punti di similitudine

Punti di diversità

Da un punto di vista pratico, evitando gli arroccamenti su posizioni di originalità e credibilità, io credo che 5LB e CS possano articolarsi proficuamente per aiutare la persona a trovare la via più efficace per interrompere le proprie recidive e le proprie cronicità.

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Giorgio Mambretti
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