Attivazioni Biologiche

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Cancro:
Un evento incompreso


Questa pagina ha solo finalità informative ed educative.
È fortemente consigliato avere una conoscenza basica delle → 5 Leggi Biologiche, in modo che le informazioni siano di più facile comprensione.
Queste pagine non sostituiscono in alcun modo il consulto con medici specialisti oncologi.
Non sono contenuti suggerimenti su terapie o rimedi utili al trattamento del singolo caso. A tali fini si suggerisce la consultazione di operatori di dimostrata e affidabile preparazione.
Si declinano responsabilità di qualsiasi genere in relazione ad un uso improprio dei contenuti di questa pagina.

Tumori ipofisari

1. Ho questa diagnosi: cosa dice la Medicina?

La maggior parte dei tumori dell'ipofisi sono adenomi. I sintomi comprendono cefalee ed endocrinopatie; queste derivano da tumori che producono ormoni o che distruggono le cellule che producono ormoni. La diagnosi avviene con la RMN. Il trattamento include la correzione delle endocrinopatie e l'ablazione chirurgica, la radioterapia o gli antagonisti dopaminergici.

La maggior parte dei tumori pituitari e della regione sovrasellare, sono adenomi. Raramente i tumori dell'ipofisi sono carcinomi. I meningiomi, i craniofaringiomi, le metastasi e le cisti dermoidi possono svilupparsi nella regione della sella turcica.
Gli adenomi possono essere secernenti o non-secernenti. Quelli secernenti producono ormoni ipofisari; molti adenomi ipofisari sono meno di 10mm di diametro (microadenomi). Quelli secernenti possono essere classificati in base alle caratteristiche istologiche (acidofili, basofili, cromofobi). Gli ormoni prodotto sono spesso correlati a queste caratteristiche; gli adenomi acidofili iperproducono ormoni della crescita e i basofili iperproducono ACTH. L'ormone iperprodotto con più frequenza è la prolattina.
Qualsiasi tumore che cresca al di fuori dell'ipofisi può comprimere il nervo ottico, compreso il chiasma ottico. I tumori possono comprimere o distruggere il tessuto ipofisario o ipotalamico, invalidando la produzione di ormoni o la loro secrezione.

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Sintomi e segnali

La cefalea può derivare da un allargamento dell'adenoma ipofisaro, anche quando la pressione endocranica non risulti aumentata. Manifestazioni visive come la emianopsia bitemporale, atrofia del nervo oculare monolaterale e emianopsia controlaterale, possono manifestarsi se un tumore comprime il tratto del nervo ottico.

Molte persone si presentano con una endocrinopatia data da eccesso o diminuzione ormonale: Raramente una emorragia all'interno dell'ipofisi causa apoplessia pituitaria, con cefalea improvvisa, paralisi oculare e perdita visiva.

Diagnosi

I tumori ipofisari sono da sospettare in persone con improvvisa cefalea, con le caratteristiche alterazioni visive o con endocrinopatie.

2. Cosa dicono le 5 Leggi Biologiche?

Ricorda: le 5 Leggi Biologiche NON sono una terapia! (vedi)

Anzitutto, conosci le 5 Leggi Biologiche?

  1. No, non le conosco.
    In questo caso ti invito a leggere ACCURATAMENTE questa pagina prima di continuare a leggere.
  2. Si, le conosco.

Anzitutto occorre fare la distinzione tra adenoipofisi, o ipofisi anteriore, e neuroipofisi o ipofisi posteriore. La prima ha a che fare con i tessuti di derivazione endodermica, legati al conflitto biologico del boccone. La seconda ha relazioni con i tessuti ectodermici che rispondono a conflitti di separazione.

Gli SBS che colpiscono l'adenoipofisi sono quelli del boccone, ovvero determinati dalla percezione della persona che non è abbastanza alta per raggiungere il boccone ambito (avere bisogno di essere all'altezza giusta). È anche possibile che la persona percepisca il conflitto di non poter alimentare a sufficienza i componenti del proprio nido (sentito di bisogno materiale).
Nella fase attiva del conflitto si ha crescita del tessuto adenoipofisario, in funzione di rispondere al conflitto. Si tratta di tessuto istologicamente diverso da quello normale, proprio per rispondere all'urgenza di avere più ormoni per crescere più rapidamente e di più. Se la persona non avesse avuto il sentito di insufficienza fisica, questo fenomeno non sarebbe stato necessario.
Se il conflitto viene risolto, proprio con un maggiore accrescimento fisico, il programma passa alla fase della PCL. L'adenoma ipofisario smette di crescere e per lo più non si hanno manifestazioni sintomatiche. Solo dopo la crisi epilettoide si verifica l'incistamento dell'adenoma o la sua defunzionalizzazione.
Se si hanno diverse recidive di questo conflitto, o se il primo conflitto è molto intenso e duraturo, l'adenoma può raggiungere dimensioni tali da determinare modificazioni osse della sella turcica o altri sintomi legati alle formazioni neurologiche circostanti.

Legenda delle sigle: CA = Conflitto Attivo; PCL = PostConflittoLisi; CE = Crisi Epilettoide; SB = Senso Biologico; MU = Medicina Ufficiale

Come sei giunto/a alla diagnosi?

Avevo uno o più di questi sintomi:

3. Come mi possono curare?

× Attenzione! Lasciarsi curare da altri significa consegnare la propria salute in mano altrui.
Forse dovresti considerare il fatto che nessuno può conoscerti meglio di te stesso/a.

Le patologie endocrine vanno trattate.
I tumori ipofisari che producono ACTH, ormone dell'accrescimento o tiro-stimolante, sono asportati chirurgicamente, solitamente con approccio transsfenoidale. Talvolta, per i tumori chirurgicamente non accessibili, si usa la radioterapia.

4. Come mi posso curare?

× Ottimo! Leggendo questa sezione hai l'occasione per divenire responsabile della tua salute.
Una buona occasione di consapevolezza ed evoluzione!

Occorre valutare accuratamente i sintomi che descrivono il tuo specifico caso e lavorare su essi. In linea generale possono valere i consigli descritti qui sotto.

  1. Non lasciarti prendere dal panico e dagli attacchi di panico
    Entrare nel panico farà sì che il subconscio prenda le redini avviando programmi biologici di cui non sei cosciente. Occorre evitare il panico, può quindi essere utile il Rescue Remedy di Bach.
    Estinguere la rabbia, sostituendola con l'Amore.
    Se ami te stesso/a, anzitutto non avrai alcun conflitto con te stesso/a, ne' di svalutazione, ne' di colpevolezza. Se ami il prossimo, non ci saranno conflitti con gli altri.
  2. Sopportare la vagotonia
    L'uomo è un animale diurno, è indotto a cacciare, raccogliere i frutti, agire di giorno e riposare di notte. È durante la notte che tutto è automatizzato in modo che l'organismo concentri il suo lavoro nel tubo digerente. Hai meno attività cerebrali, cardiaca e respiratoria.
    È normalmente nella notte che tutte le malattie si fanno più insopportabili, in quanto è in questa vagotonia che il cervello ripara meglio e può avere più edemi. Si può fare qualcosa per ridurre questi edemi, in modo che siano più sopportabili, ma solo ridurli. Se tenti di impedirli, non avverrà la riparazione. È importante evitare un uso eccessivo di farmaci e cortisone.
  3. Tutte le sere fai il bilancio della giornata
    Se hai lavorato troppo, se ti sei arrabbiato/a eccessivamente, occorre riposare obbligatoriamente. Occorre prendersi cura di se' stessi. Nessuno può farlo al posto tuo. Occupati di te stesso/a, fai un ripasso della giornata, interessati alla vita, prendine nota, fai questo bilancio.
    Non riposare a sufficienza mette il cervello e l'organismo in simpaticotonia, impedendo la vagotonia riparatrice. In questo modo si impedisce la guarigione.
  4. Pianifica la tua giornata
    Devi prevedere almeno 6 ore di riposo oltre a quello notturno. OCCORRE CONCENTRARSI SULLA TUA GUARIGIONE perché questa è possibile. Occorre evitare di entrare nello stress dell'agire.
    Con 6 ore di riposo, oltre a quelle della notte, si ha una sufficiente vagotonia.
    Il cervello ha una forza straordinaria per curarti a dispetto di tutto quello che fai contro di lui (tra paure, liti, messaggi deprimenti o terribili che ricevi durante il giorno e a causa delle azioni).
  5. Fai sempre prima il necessario
    Occorre scartare il superfluo e riposare, a cuor leggero in quanto stai facendo ciò che corrisponde alla tua cura e non il contrario. Riposare non è rubare il tempo, ma prendere tempo. Fai ciò che è assolutamente necessario ti permette di dimostrare che esisti. Nonostante questa diagnosi desideri dimostrare che puoi fare, ma se passi le 3 ore di impegno fisico o psicologico, devi riposarti.
    La cosa migliore è leggere qualcosa di leggero, divertente, guardare film divertenti, potendoli vedere nelle quantità che più ti soddisfano. È la terapia della risata, evitando i notiziari che riportano guerre, incidenti, attentati o filmati di morte e violenza.
  6. Rifiuta la collera e la rabbia
    Non consentire agli altri di opporsi alle tue decisioni. Recriminare, arrabbiarsi, discutere con gli altri è uno dei drammi maggiori che garantiscono la ricaduta o l'impossibilità di curarsi.
    "Necessito di loro, del loro aiuto e non della loro opposizione permanente". Questo sottrae calorie e forze necessarie al cervello per riparare e monopolizzare le energie per combattere, può esporti al giudizio di chi ti attornia e queste persone non sanno nulla, parlano tanto per parlare, mentre tu non ti liberi dallo stress.
  7. Privilegia il riposo notturno
    Devi privilegiare il riposo notturno nella misura del possibile, se questo non è semplice, non c'è da preoccuparsi a star svegli fino alle 2 o alle 3 di notte, guardando dei film o leggendo, assumendo uno o più caffè (che riduce anche l'edema cerebrale).
    Successivamente, man mano che migliori, potrai tornare al tuo orario normale.
  8. Mangiare in modo salubre e leggero
    Principalmente cibi facili da gestire da parte dello stomaco. Non mangiare freddo o troppo caldo. Se hai bruciore puoi usare i budini. Alimentati poco e spesso con cibi zuccherini, proteici, frutta, cose crude, o cucinate in modo che siano facilmente assimilabili e mai disidratate. Se si mangia molto, lo stomaco percepisce la troppa pienezza e può soffrire, inoltre la digestione consumerà molte calorie che è meglio siano dirette alla guarigione. EVITARE ASSOLUTAMENTE L'ALCOOL.
  9. Curati normalmente se compare il dolore
    Sarebbero da evitare i farmaci con spiccata influenza gastrica. Si possono prendere rimedi allopatici e omeopatici come d'abitudine, ciò non metterà la guarigione in pericolo.
    Leggi questa pagina.
  10. Attendi con pazienza il vero miglioramento
    Se non ti spaventi per i piccoli o grandi inconvenienti della riparazione e attendi riposando nel miglior modo possibile, il miglioramento arriverà.
    Se passi dalla fase culminante della fase di riparazione, manifesterai molti edemi che possono avere manifestazioni moleste, come dolori, vertigini, febbre se gli edemi si trovano nel tronco cerebrale, malessere.
    Ciò NON DEVE SPAVENTARTI: non si tratta di cose gravi, ma dello sforzo della riparazione. Devi aspettare pazientemente senza avere la convinzione di "essere segnato", altrimenti non c'è cura.
  11. Considera le tue ATTUALI condizioni
    Come ti senti? Non guardare il futuro, tanto meno il passato che ti crea la collera. Radicati nel presente, ad esempio con la meditazione e la respirazione diaframmatica. Ogni giorno siediti nel silenzio e inizia a respirare con calma. Visualizza il tuo stomaco, appoggia una mano in corrispondenza della sua posizione e dialoga con lui non nella tua mente, ma a voce percepibile.
  12. Considera le seguenti possibilità, specialmente se hai una vita "tossica" e iponutrita.
  13. Abbandona la rabbia
    Se la tua emozione dominante è la rabbia nascosta, considera la Floriterapia di Bach per cercare di giungere alla sua origine e vederla con occhi diversi. Puoi effettuare del lavoro su di te considerando i lasciti transgenerazionali, facendoti aiutare da un operatore che tratta questi argomenti. La rabbia si può ereditare.
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