Attivazioni Biologiche

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Cancro:
Un evento incompreso

Cancro del Rene


Questa pagina ha solo finalità informative ed educative.
È fortemente consigliato avere una conoscenza basica delle → 5 Leggi Biologiche, in modo che le informazioni siano di più facile comprensione.
Queste pagine non sostituiscono in alcun modo il consulto con medici specialisti oncologi.
Non sono contenuti suggerimenti su terapie o rimedi utili al trattamento del singolo caso. A tali fini si suggerisce la consultazione di operatori di dimostrata e affidabile preparazione.
Si declinano responsabilità di qualsiasi genere in relazione ad un uso improprio dei contenuti di questa pagina.

1. Ho questa diagnosi: cosa dice la Medicina?

Tratto da: The Merck Manual of Diagnosis & Therapy, 19th Edition (2011)
Traduzione e adattamento di Giorgio Beltrammi

Il carcinoma renale (RCC) è il più comune cancro renale. I sintomi compaiono in ritardo ed includono ematuria, dolore lombare o al fianco, presenza di massa palpabile e coliche renali. La diagnosi avviene con una TC o con una RMN e occasionalmente con una biopsia renale. Il trattamento è chirurgico per i tumori ai primi stadi e terapie mirate sperimentali. Nei quadri avanzati la terapia è palliativa.
L'RCC, un adenocarcinoma, rappresenta il 90-95% dei tumori renali primitivi. Meno comuni sono i tumori a cellule transizionali, il tumore di Wilms (più frequente nei bambini) ed il sarcoma.

I fattori di rischio comprendono: L'RCC può provocare trombi nella vena renale che, talvolta, possono migrare nella vena cava.

Tipologia

Stadiazione

Sintomi e segnali

I sintomi di solito non compaiono che in una fase tardiva, quando il tumore è ampio e metastatico. L'ematuria micro o macroscopica è la principale manifestazione, seguita da dolore al fianco, coliche renali e massa palpabile. Talora ipertensione (variante mesodermica del cancro del rene) derivante da ischemia segmentaria o compressione vascolare. Le sindromi paraneoplastiche possono avvenire nel 20% delle persone. La policitemia può avvenire per una maggiore attività dell'eritropoietina. Tuttavia può verificarsi anche anemia e l'ipercalcemia è comune e richiede un adeguato trattamento.
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Diagnosi

TC addominale o RMN

2. Cosa dicono le 5 Leggi Biologiche?

Ricorda: le 5 Leggi Biologiche NON sono una terapia! (vedi)

Anzitutto, conosci le 5 Leggi Biologiche?

  1. No, non le conosco.
    In questo caso ti invito a leggere ACCURATAMENTE questa pagina prima di continuare a leggere.
  2. Si, le conosco.

Questa manifestazione può essere a carico della componente endodermica del rene o di quella mesodermica. Nel primo caso si assiste al conflitto del profugo. Nel secondo caso il conflitto è relativo all'acqua od ai liquidi (alluvioni, annegamenti scampati, fleboclisi, allagamenti domestici). Può ricondursi anche la non riuscire a sostenere una persona sopraffacente o condizione simile.
Nel conflitto endodermico si ha produzione di tessuto in fase CA per fermare il drenaggio dell'acqua e trattenerla. In fase PCL il tessuto supplementare viene smantellato con l'aiuto dei batteri e la comparsa della cosiddetta tubercolosi renale.
Nel conflitto mesodermico si viene ad avere una necrosi parenchimale in fase CA e la comparsa di cisti renali in fase PCL. Queste cisti verranno poi riempite di tessuto filtrante che aumenta la produzione di urina.

Cancro del rene - Tubuli collettori del rene - Sopravvivenza

Cancro del rene - Parenchima - Valore

Legenda delle sigle: CA = Conflitto Attivo; PCL = PostConflittoLisi; CE = Crisi Epilettoide; SB = Senso Biologico;

Come sei giunto/a alla diagnosi?

Avevo uno o più di questi sintomi:

3. Come mi possono curare?

× Attenzione! Lasciarsi curare da altri significa consegnare la propria salute in mano altrui.
Forse dovresti considerare il fatto che nessuno può conoscerti meglio di te stesso/a.

Sfortunatamente (cito dal sito dell'American Cancer Society), il Carcinoma renale non risponde bene alla chemio, quindi questa non è il trattamento standard. Alcuni farmaci, come Vinblastina, 5-fluorouracile, capecitabina e gemcitabina hanno mostrato di aiutare un piccolo numero di pazienti. Tuttavia sono usati quanto la Terapia mirata non ha funzionato.

La radioterapia non è più abbinata alla nefrectomia (per via della sua totale inefficacia n.d.t.). La chemioterapia è inefficace.

La Terapia mirata per l'RCC può fare uso dei seguenti farmaci:

4. Come mi posso curare?

× Ottimo! Leggendo questa sezione hai l'occasione per divenire responsabile della tua salute.
Una buona occasione di consapevolezza ed evoluzione!
  1. Non lasciarti prendere dal panico e dagli attacchi di panico
    Entrare nel panico farà sì che il subconscio prenda le redini avviando programmi biologici di cui non sei cosciente. Occorre evitare il panico, può quindi essere utile il Rescue Remedy di Bach. Il panico della morte può avviare il programma a carico del polmone e indurre recidive.
    Estinguere la rabbia, sostituendola con l'Amore.
    Se ami te stesso/a, anzitutto non avrai alcun conflitto con te stesso/a, ne' di svalutazione, ne di colpevolezza. Se ami il prossimo, non ci saranno conflitti con gli altri.
  2. Sopportare la vagotonia
    L'uomo è un animale diurno, è indotto a cacciare, raccogliere i frutti, agire di giorno e riposare di notte. È durante la notte che tutto è automatizzato in modo che l'organismo concentri il suo lavoro nel tubo digerente. Hai meno attività cerebrali, cardiaca e respiratoria.
    È normalmente nella notte che tutte le malattie si fanno più insopportabili, in quanto è in questa vagotonia che il cervello ripara meglio e può avere più edemi. Si può fare qualcosa per ridurre questi edemi, in modo che siano più sopportabili, ma solo ridurli. Se tenti di impedirli, non avverrà la riparazione. È importante evitare un uso eccessivo di farmaci e cortisone.
  3. Tutte le sere fai il bilancio della giornata
    Se hai lavorato troppo, se ti sei arrabbiato/a eccessivamente, occorre riposare obbligatoriamente. Occorre prendersi cura di se' stessi. Nessuno può farlo al posto tuo. Occupati di te stesso/a, fai un ripasso della giornata, interessati alla vita, prendine nota, fai questo bilancio.
    Non riposare a sufficienza mette il cervello e l'organismo in simpaticotonia, impedendo la vagotonia riparatrice. In questo modo si impedisce la guarigione.
  4. Pianifica la tua giornata
    Devi prevedere almeno 6 ore di riposo oltre a quello notturno. OCCORRE CONCENTRARSI SULLA TUA GUARIGIONE perché questa è possibile. Occorre evitare di entrare nello stress dell'agire.
    Con 6 ore di riposo, oltre a quelle della notte, si ha una sufficiente vagotonia.
    Il cervello ha una forza straordinaria per curarti a dispetto di tutto quello che fai contro di lui (tra paure, liti, messaggi deprimenti o terribili che ricevi durante il giorno e a causa delle azioni).
  5. Fai sempre prima il necessario
    Occorre scartare il superfluo e riposare, a cuor leggero, in quanto stai facendo ciò che corrisponde alla tua cura e non il contrario. Riposare non è perdere tempo, ma prendere tempo. Fai ciò che è assolutamente necessario, ti permette di dimostrare che esisti. Nonostante questa diagnosi, desideri dimostrare che puoi fare, ma se passi le 3 ore di impegno fisico o psicologico, devi riposarti.
    La cosa migliore è leggere qualcosa di leggero, divertente, guardare film divertenti, potendoli vedere nelle quantità che più ti soddisfano. È la terapia della risata, evitando i notiziari che riportano guerre, incidenti, attentati o filmati di morte e violenza.
  6. Rifiuta la collera e la rabbia IMPORTANTISSIMO!!!
    Non consentire agli altri di opporsi alle tue decisioni. Recriminare, arrabbiarsi, discutere con gli altri è uno dei drammi maggiori che garantiscono la ricaduta o l'impossibilità di curarsi.
    "Necessito di loro, del loro aiuto e non della loro opposizione permanente". Questo sottrae calorie e forze necessarie al cervello per riparare e monopolizzare le energie per combattere, può esporti al giudizio di chi ti attornia e queste persone non sanno nulla, parlano tanto per parlare, mentre tu non ti liberi dallo stress.
  7. Privilegia il riposo notturno
    Devi privilegiare il riposo notturno nella misura del possibile, se questo non è semplice, non c'è da preoccuparsi a star svegli fino alle 2 o alle 3 di notte, guardando dei film o leggendo, assumendo uno o più caffè (che riduce anche l'edema cerebrale).
    Successivamente, man mano che migliori, potrai tornare al tuo orario normale.
  8. Mangia in modo salubre e leggero
    Trattandosi di organo endodermico, è necessaria una buona quota proteica, più che zuccherina. La dieta Budwig può esserti molto utile. Assumi uova, formaggi freschi come ricotta, caprino. Mangia carne di pollo biologico (vero). Non assumere troppa acqua, specie se hai ascite. Bevi latte di capra se vuoi. Suddividi i pasti in diverse porzioni e ringrazia con una preghiera quello che mangi. Mangia lentamente, senza TV e senza telefono, mentre conversi piacevolmente con una persona che ti supporta. Se mangi molto, la digestione consumerà molte calorie che è meglio siano dirette alla guarigione. EVITA ASSOLUTAMENTE L'ALCOOL. Se hai ascite puoi usare tisane drenanti, il tè verde, la bollitura di carote e sedano.
  9. Curati normalmente se compare il dolore
    Si possono prendere rimedi allopatici e omeopatici come d'abitudine, ciò non metterà la guarigione in pericolo.
    Leggi questa pagina.
  10. Attendi con pazienza il vero miglioramento
    Se non ti spaventi per i piccoli o grandi inconvenienti della riparazione e attendi riposando nel miglior modo possibile, il miglioramento arriverà.
    Se passi dalla fase culminante della fase di riparazione, manifesterai molti edemi che possono avere manifestazioni moleste, come dolori, vertigini, febbre se gli edemi si trovano nel tronco cerebrale, malessere.
    Ciò NON DEVE SPAVENTARTI: non si tratta di cose gravi, ma dello sforzo della riparazione. Devi aspettare pazientemente senza avere la convinzione di "essere segnato", altrimenti non c'è cura.
  11. Considera le tue ATTUALI condizioni
    Come ti senti? Non guardare il futuro, tanto meno il passato che ti crea la collera. Radicati nel presente, ad esempio con la meditazione e la respirazione diaframmatica.
  12. Considera le seguenti possibilità, specialmente se hai una vita "tossica" e iponutrita.
  13. Abbandona la paura
    Se la tua emozione dominante è la paura nascosta o manifesta, considera la Floriterapia di Bach per cercare di giungere alla sua origine e vederla con occhi diversi. Puoi effettuare del lavoro su di te considerando i lasciti transgenerazionali, facendoti aiutare da un operatore che tratta questi argomenti. La paura si può ereditare.

Evitare le recidive

Come per tutti i tumori, è importante evitare le recidive. Per fare questo occorre andare alle cause bio-emotive di questa forma di tumore: disperazione, solitudine, sentirsi fuori posto e isolati, eccessivo attaccamento al denaro.
Occorre considerare la propria condizione, il poter avere riferimenti, potersi sentire al proprio posto e amati. Occorre considerare il proprio attaccamento al denaro liquido, al proprio valore in rapporto ad esso. Andrebbe rivisto il proprio giudizio di se', valutare se si è convinti che per sopravvivere occorra risparmiare.
Occorre valutare se si abbiano troppi debiti che fanno sentire in procinto di annegare. Non trascurando la possibilità che ci siano minacce di allagamenti e alluvioni (vivere vicino ad un fiume o ad un lago od in zone piovose che minacciano allagamenti). Sebbene noi non siamo solo animali, è importante rispettare la parte animale, la corporeità e nel momento in cui essa si manifesta. Prima i bisogni del corpo e poi quelli della mente.
Impara a lasciar andare, non contrarre debiti e spendi solo se puoi. Cerca il tuo posto, dove ti senti VERAMENTE a casa. Ricorda che nulla ti viene dato e nulla ti viene tolto senza motivi. Considera il mondo intero, l'universo stesso, come casa tua.


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