Pancreas - Anatomia Simbolica
27 05 2026
Perla saggia:
Non quel che si mangia nutrisce,
ma quel che si digerisce.
Sconosciuto
Non quel che si mangia nutrisce,
ma quel che si digerisce.
Sconosciuto
Il Pancreas, sul piano simbolico, è il “regolatore della dolcezza della vita”: trasforma ciò che è grezzo in energia utilizzabile e risuona con temi di dolcezza, amore, autostima, padre interno e gestione delle emozioni.
1. Trasformazione e dolcezza
- Biologicamente converte il cibo in energia (Enzimi digestivi) e regola il metabolismo degli zuccheri (Insulina, Glucagone); simbolicamente presiede alla trasformazione di ciò che assumiamo (cibo, emozioni, relazioni) in nutrimento vitale.
- Viene associato alla capacità di “metabolizzare la dolcezza”: quanto so ricevere amore, Piacere, riconoscimento, e quanto li trasformo in forza interiore invece che in senso di mancanza.
- Quando questa dolcezza manca o viene vissuta come negata, nel linguaggio simbolico si parla di pancreas in sofferenza.
2. Gioia, autostima, amor proprio
- Alcune letture energetiche sottolineano che gioia, autostima e amor proprio fanno bene al pancreas, mentre la loro carenza lo indebolisce.
- Il pancreas è quindi legato al modo in cui mi sento “degno” di ricevere: affetto, sostegno, denaro, successo, cura; se mi percepisco indegno, la vita diventa amara e faticosa.
- In ambito simbolico‑emotivo, il diabete è spesso collegato a amarezza e mancanza di dolcezza percepita nella vita (“non c’è abbastanza amore per me”).
3. Padre interno, libertà e controllo
- Alcune scuole (iridologia/decodifica) collegano il pancreas alla figura paterna e al conflitto di ignominia paterna: “se sei mio padre, perché mi fai questo?”, ossia il dolore per un padre vissuto come non protettivo o non giusto.
- Altre letture lo associano alla libertà, alla gestione del proprio Ego e autocontrollo: paura di mancare di energia, denaro, affetto, dolcezza, con tendenza a stringere il controllo emotivo.
- In questo senso il pancreas parla del nostro rapporto con il dare e ricevere, con il permetterci di essere nutriti (anche economicamente e affettivamente) senza vergogna né senso di colpa.
4. Ombra: amarezza, rinuncia, sfiducia
- Come emozioni “ombra” del pancreas vengono indicati freddezza, distacco, rinuncia, sfiducia, amarezza accumulata, difficoltà a gestire sentimenti contraddittori.
- Pancreatiti e conflitti pancreatici vengono messi in relazione con eventi “indigeribili” vissuti con amarezza, tradimenti affettivi o familiari, ingiustizie rispetto a eredità o “la mia parte” (anche simbolica).
- Il Cancro del pancreas viene descritto, in chiave metamedica, come espressione di una ferita emozionale profonda, legata a risentimento a lungo trattenuto e disperazione (“non c’è più speranza di dolcezza per me”).
5. Asse MTC: milza‑pancreas e Terra
- In Medicina Tradizionale Cinese il pancreas viene integrato nel sistema milza‑pancreas, che appartiene al Movimento Terra: centratura, nutrimento, distribuzione dell’energia vitale.
- In questo quadro, pancreas e milza partecipano insieme alla trasformazione del nutrimento in Qi e alla gestione dei pensieri: quando la Terra è in equilibrio, la persona si sente sazia, centrata, capace di gustare la vita.
- Preoccupazione cronica e iper‑rimuginio colpiscono questo asse, svuotando il senso di sicurezza di base e la fiducia che la vita possa ancora portare qualcosa di buono.
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