Prolasso mitralico
- Descrizione: Condizione in cui uno o entrambi i lembi della valvola tra atrio e ventricolo sinistri, durante la sistole, si incurvano verso l’atrio. Nella grande maggioranza dei casi non crea scompensi nell'emodinamica cardiaca.
La mitrale dovrebbe chiudersi in modo saldo quando il ventricolo sinistro si contrae, così da impedire al Sangue di risalire nell’atrio sinistro. Nel prolasso mitralico i lembi sono più mobili o ridondanti e vanno all’indietro. Questo non equivale automaticamente a una valvola che perde:- Si può avere prolasso senza rigurgito o con rigurgito minimo, situazione molto frequente.
- Se la coaptazione dei lembi è imperfetta, una parte del sangue può refl uire nell’atrio sinistro: è l’insufficienza/rigurgito mitralico.
- Nel tempo, soltanto una minoranza sviluppa un rigurgito importante o complicanze da seguire più strettamente.
- Percezione marcata del battito, Palpitazioni o episodi di ritmo rapido/irregolare.
- Stanchezza, capogiri, intolleranza allo sforzo.
- Fiato corto, soprattutto sotto sforzo o da sdraiati, più rilevante se vi è rigurgito significativo.
- Dolore o fastidio toracico atipico, cioè non necessariamente legato a ischemia coronarica.
- Talvolta sensazione di pressione bassa in ortostatismo.
- Foglietto embrionale: Mesoderma recente
- Senso biologico [!]: Irrobustire la valvola
- Attivazione [!]: Attivazione di inadeguatezza per non riuscire a tornarea.
- Riflessioni: Quanto lascio entrare o ritornare? Do e ricevo in modo equilibrato o devo restituire qualcosa? Ni sento sotto pressione e vorrei tornare indietro? E' difficile ascoltare il proprio ritmo, i propri limiti e bisogni?
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