Sentimenti
I sentimenti sono stati affettivi soggettivi, più duraturi e sfumati delle emozioni, che nascono dall’interpretazione consapevole delle esperienze emotive. Hanno correlati neurochimici specifici (Neurotrasmettitori e Ormoni) che influenzano profondamente la salute, in senso protettivo o patogeno, a seconda della loro qualità e cronicità.
- Derivano dalla percezione cosciente e dalla valutazione mentale delle emozioni, integrata con memoria, significati e valori personali.
- Sono meno esplosivi delle emozioni, ma più stabili nel tempo, e colorano il modo abituale di percepire sé stessi, gli altri e il mondo.
- Non sono facilmente misurabili come parametri fisiologici diretti, ma corrispondono a pattern di attività cerebrale e neurochimica relativamente stabili.
- Amore (nelle sue forme: romantico, amicale, altruistico)
- Affetto, compassione, tenerezza, gratitudine
- Fiducia, speranza, calma, pace interiore
- Gioia, allegria, appagamento
- Tristezza, malinconia, nostalgia
- Ansia, paura cronica, preoccupazione
- Rabbia persistente, risentimento, invidia, gelosia
- Sfiducia, disprezzo, amarezza, senso di abbandono
Molti sentimenti corrispondono a equilibri tipici di neurotrasmettitori e ormoni:
- Sentimenti di benessere, gioia e gratitudine sono associati a un buon equilibrio di dopamina, serotonina, endorfine e ossitocina, che sostengono motivazione, regolazione dell’umore, senso di connessione e riduzione del dolore.
- L’amore romantico e l’attaccamento coinvolgono soprattutto Dopamina (ricompensa, euforia), Adrenalina (attivazione, battito accelerato), Serotonina (modulazione dell’umore e del pensiero ripetitivo) e Ossitocina/vasopressina (legame, fiducia, attaccamento di lungo termine).
- Sentimenti cronici di Ansia e Paura si associano a un’attivazione persistente dei sistemi di stress (adrenalina, Noradrenalina, Cortisolo), con iperattivazione del sistema nervoso autonomo.
- Stati di tristezza, vuoto e impotenza possono essere correlati a riduzione dell’attività dei sistemi dopaminergici e serotoninergici, che partecipano alla vitalità, alla motivazione e alla regolazione dell’umore.
L'mpatto dei sentimenti sulla salute può essere il seguente:
- Sentimenti positivi relativamente stabili (amore, fiducia, speranza, gratitudine, appartenenza) riducono l’iperattivazione dello stress, abbassano cortisolo e mediatori infiammatori e favoriscono un buon equilibrio neuroendocrino.
- Sentimenti negativi cronicizzati (ansia, risentimento, rabbia trattenuta, sfiducia, disperazione) mantengono elevati i sistemi di stress e favoriscono alterazioni infiammatorie, squilibri ormonali e una riduzione dell’efficienza delle difese immunitarie.
- Stati affettivi duraturi di pessimismo, isolamento e impotenza sono associati a un più alto rischio di sviluppare o aggravare patologie cardiovascolari, gastrointestinali, respiratorie, immuno-mediate e dolorose croniche.
- Le emozioni sono reazioni immediate, intense e di breve durata a uno stimolo interno o esterno (paura, rabbia, gioia, disgusto, sorpresa, tristezza).
- I sentimenti sono stati d’animo più stabili, meno intensi, che derivano dall’interpretazione cognitiva delle emozioni e dalla loro integrazione nella storia personale (per esempio, l’ansia come elaborazione ripetuta di emozioni di paura).
- Le emozioni nascono in modo per lo più automatico e inconscio, mentre i sentimenti implicano consapevolezza, riflessione e significato attribuito all’esperienza.

