Ossitocina
Ormone peptidico, spesso definito anche “ormone dell’amore” per il suo ruolo nelle interazioni sociali e nel legame affettivo, prodotto principalmente dall’Ipotalamo e secreto dall’Ipofisi posteriore. Ha ruoli chiave sia in fisiologia sia in comportamenti sociali ed emozionali, con effetti diversi a seconda del contesto e del livello circolante. Viene rilasciata in risposta a stimoli affettivi e tattili (per esempio contatto pelle-pelle, carezze, legame Madre-figlio) e durante eventi fisiologici come travaglio e allattamento, facilitando contrazioni uterine e l’espulsione del latte.
| Aspetto | Descrizione |
|---|---|
| Produzione | Prodotto dai neuroni dell'ipotalamo e secreto dall'ipofisi posteriore (neuroipofisi). Rilasciato in risposta a stimoli affettivi, tattili o eventi fisiologici come travaglio e allattamento |
| Funzioni principali | - Contrazioni uterine durante parto e allattamento (riflesso di eiezione del latte). - Promuove legami affettivi, empatia e comportamenti prosociali. - Regolazione dello Stress e rilassamento sociale. |
| Effetti fisiologici | - Azione su Utero, mammelle e Reni (effetto antidiuretico lieve). - Modula interazioni sociali, riduce Ansia e favorisce fiducia. - Coinvolta in cicli di sonno-veglia e risposta allo stress. |
| Rischi di carenza | - Difficoltà nei legami affettivi e bonding (es. madre-figlio). - Minore empatia e prosocialità; possibile legame con disturbi sociali (studi limitati). |
| Rischi di eccesso | - Iperstimolazione uterina (contrazioni eccessive, ipossia fetale, lesioni perinatali). - Squilibri idrici, Convulsioni o alterazioni neurologiche in dosi farmacologiche elevate. |

