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Allattamento

  • Descrizione: Per comprendere l'allattamento e le sue difficoltà è fondamentale distinguere tre aspetti: produzione e trasferimento del latte, nutrizione del bambino e relazione affettiva. Sono collegati, ma non coincidono. In particolare, non ricevere latte materno comporta la perdita di alcune protezioni biologiche, il percepito di ricevere meno contatto, sicurezza o amore. La lattazione dipende da un sistema neuroendocrino e dalla rimozione del latte:
    • La Prolattina sostiene la sintesi del latte nelle cellule degli alveoli mammari.
    • L'Ossitocina provoca la contrazione delle cellule mioepiteliali intorno agli alveoli e favorisce l'espulsione del latte nei dotti.
    • La suzione e una rimozione efficace e frequente del latte contribuiscono a mantenere la produzione.
    Questo distingue due problemi apparentemente simili: produrre poco latte e avere difficoltà a farlo fuoriuscire o a trasferirlo al bambino.
    Difficoltà Manifestazione e significato
    Dolore e lesioni dei capezzoli Possono rendere la poppata molto faticosa
    Ingorgo e tensione mammaria Il seno diventa teso e dolente e la gestione delle poppate può risultare più difficile.
    Mastite Infiammazione con seno caldo, gonfio e doloroso, talvolta accompagnata da febbre e malessere; può essere presente un'infezione, ma non tutte le mastiti sono infettive.
    Produzione insufficiente, reale o percepita La sensazione di "avere poco latte" va verificata attraverso una valutazione della poppata e di quanto il bambino effettivamente riceve.
    Disforia legata all'emissione del latte, o D-MER Comparsa improvvisa di emozioni negative intense immediatamente prima o durante l'emissione del latte; può verificarsi anche usando il tiralatte. Rifiuto del figlio?
    Il rapporto è bidirezionale: lo stato emotivo può influenzare la lattazione e una lattazione difficile può diventare fonte di sofferenza. Lo Stress può interferire con la risposta ossitocinica e con il riflesso di emissione. Questo non significa che il latte "scompaia" immediatamente, né che la madre non voglia nutrire il bambino.
    Che cosa comporta per il bambino non essere allattato?
    Il latte materno apporta Anticorpi e altri fattori biologici che contribuiscono alla protezione. Nei bambini allattati si osserva un rischio inferiore di Infezioni gastrointestinali, Otiti e alcune infezioni respiratorie gravi. L'assenza di latte materno significa non beneficiare nella stessa misura di queste protezioni.
    L'allattamento è associato anche a un rischio inferiore di sovrappeso e Obesità e ad alcuni esiti metabolici più favorevoli.
    Il seno può offrire contemporaneamente nutrimento, contatto e conforto. Tuttavia non è giustificabile attribuire automaticamente al mancato allattamento un vissuto di abbandono, una futura dipendenza affettiva, una "fame d'amore" permanente e difficoltà relazionali o alimentari dell'adulto. Queste possono essere narrazioni individuali da ascoltare quando una persona le porta, non conseguenze cliniche deducibili dalla sua storia alimentare.
  • Foglietto embrionale: Mesoderma antico (ghiandola mammaria), Ectoderma (dotti galattofori, epidermide areolare);
  • Senso biologico [!]: Proteggere e nutrire, contattare e confortare
  • Attivazione [!]: Attivazione di attacco, Attivazione di separazione;
  • Riflessioni: Che cosa provi prima, durante e dopo la poppata?, La difficoltà principale è il dolore, la preoccupazione che il bambino non mangi, oppure la sensazione di non avere più spazio per te?, Ti senti sostenuta nelle tue scelte o giudicata?

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Giorgio Beltrammi
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