Lipidi
I lipidi sono composti poco o per nulla solubili in Acqua e solubili in solventi organici (eteri, cloroformio, benzene). Comprendono trigliceridi (acilgliceroli), fosfolipidi, glicolipidi, steroidi (come il Colesterolo), cere e Vitamine liposolubili.
Le principali funzioni fisiologiche sono:- Riserva energetica: i trigliceridi sono la principale forma di deposito energetico, forniscono circa 9 kcal/g e vengono accumulati negli adipociti.
- Strutturale: fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo sono componenti essenziali delle membrane cellulari e delle membrane interne (mitocondri, reticolo, ecc.).
- Regolatoria e di segnalazione: dal colesterolo derivano ormoni steroidei; dagli acidi grassi polinsaturi derivano eicosanoidi (prostaglandine, leucotrieni) che modulano Infiammazione, vasomotilità, aggregazione piastrinica.
- Isolamento e protezione: il tessuto adiposo agisce da isolante termico e da "cuscinetto” meccanico per gli organi.
- Assorbimento vitaminico: i lipidi facilitano l’assorbimento intestinale delle vitamine liposolubili A, D, E, K.
La gestione dei lipidi non è solo un "problema metabolico", ma un riflesso di come il corpo adatta la sua economia energetica e strutturale in risposta ad attivazioni biologiche, Stress cronico e modalità di gestione della vita.
Lo stress cronico attiva l’asse Ipotalamo‑Ipofisi‑Surrene, con aumento di Cortisolo e Catecolamine, che favoriscono smantellamento dei grassi acuto ma, nel lungo periodo, promuovono accumulo di grasso viscerale e aumento di Trigliceridi e colesterolo.
Il cortisolo stimola la trasformazione di Glucosio in trigliceridi nel Fegato e modula leptina, grelina e neuropeptide Y, favorendo fame emotiva, preferenza per cibi ipercalorici e deposito adiposo "a mela” (addominale). Il grasso viscerale può essere letto come riserva energetica "di guerra”: il corpo che si prepara a un conflitto percepito come prolungato o ineludibile (insicurezza economica, Paura di non farcela, sensazione di minaccia esistenziale).
Un profilo lipidico alterato può essere un "segnale somatico" di emozioni non elaborate: paura, senso di abbandono, sensazione di non avere risorse, o un conflitto di "non avere più spazio" (fisico o emotivo), che il corpo traduce in un corpo più "spesso” o più "pesante”.
Attivazioni biologiche sulla base della "paura di non avere più nulla”, "non essere sufficiente”, "non essere protetto” possono attivare un programma di conservazione energetica che si manifesta come aumento di peso, ipercolesterolemia o trigliceridi alti.

