Svalutazione - Bio-Pedia
- Descrizione: La svalutazione continua viene vissuta come una minaccia al valore personale e al senso di efficacia: il messaggio ripetuto “non vali / non sei abbastanza” può diventare interno e trasformarsi in autocritica, Vergogna e blocco. Le fonti collegano la svalutazione cronica ad Ansia, Depressione, Insonnia, difficoltà cognitive, riduzione dell’autostima e, sul piano corporeo, a stress prolungato e somatizzazioni. Si configurano:
- Ferita di valore: la persona si percepisce inadeguata;
- Ferita di identità: il riconoscimento di sé si indebolisce;
- Ferita di efficacia: si sente meno capace di agire o decidere;
- Ferita di dignità: il trattamento ricevuto è vissuto come umiliante.
- Autosvalutazione e dialogo interno punitivo;
- Vergogna e Paura del giudizio;
- Compiacenza o iperadattamento per evitare ulteriori colpi;
- Ritiro e riduzione dell’iniziativa;
- Rabbia trattenuta o disprezzo interiorizzato;
- Tensione muscolare e postura chiusa;
- Astenia e senso di “svuotamento”;
- Disturbi del sonno;
- Calo di concentrazione e memoria di lavoro;
- Somatizzazioni legate allo stress prolungato.
Simbolicamente: - Foglietto embrionale: Mesoderma recente
- Attivazione [!]: Attivazione di inadeguatezza
- Riflessioni: Chi mi ha fatto credere di essere di poco valore? Ho dei sensi di colpa o rimorsi da sistemare? Ho diritto alla realizzazione di me?
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