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5 ferite emotive

  • Descrizione: La teoria delle 5 Ferite emotive di Lise Bourbeau descrivono l'impatto di alcuni vissuti sulla vita del bambino. Questi impatti vanno a determinare atteggiamenti, scelte, patologie e attitudini per cui l'individuo è costantemente in risposta a tali impatti. Non si può escludere, inoltre, che la persona abbia subito più di una ferita, andando a complicare l'intero assetto psico-bio-emotivo.
    Quanto sono importanti queste ferite emozionali e quale sia il legame con le 5 leggi biologiche è dato dal fatto che una ferita rende più sensibile la persona a vissuti e percezioni, andando ad avviare i corrispettivi programmi SBS. Vedremo quindi quali siano le ferite e i punti di contatto con le 5LB.

    1. RIFIUTO/Fuggitivo

    Ha radici antiche nella vita dell'individuo, potendo originare fin dal grembo materno. Ad esempio, la Madre che prova contrarietà nel momento in cui scopre di essere incinta; il nascituro è condannato perché percepisce il rigetto e la sua esistenza in pericolo ("Non ho il diritto di esserci!"). Contattando la sopravvivenza stessa, quindi il supporto esistenziale, è la ferita più profonda e più difficile da sistemare. Non si è sviluppato il legame indissolubile e l'imprinting materno.

    Le alterazioni più descritte sono:
    • Diarrea, in quanto viene rifiutato il boccone affettivo e di riflesso quello alimentare, che deve essere allontanato al più presto;
    • Aritmia/Tachicardia, verosimilmente per coinvolgimento del Pericardio (mancando l'accettazione, manca la protezione);
    • Problemi respiratori;
    • Allergia come espressione del rifiuto subito;
    • Vomito anch'esso come espressione del rifiuto (della madre);
    • Ipersonnia e Lipotimie come espediente per fuggire da situazioni/condizioni;
    • Agorafobia per fuggire da persone o situazioni;
    • Depressione o Bipolarismo (Costellazione Post-mortale);
    • Psicosi per il voler identificarsi in qualcun altro o interpretare una vita non propria.
    Naturalmente chi mostra i sintomi dianzi esposti, non deve per forza aver subito la ferita del rifiuto.
    SCHEDA RIASSUNTIVA
    • Avvio della ferita: dal concepimento fino all'anno di età. Non sentirsi in diritto di esistere con il genitore dello stesso sesso;
    • Maschera: Fuggitivo;
    • Genitore: dello stesso sesso;
    • Fisicità: contratto, striminzito, smilzo o frammentato;
    • Occhi: piccoli, con un'espressione di paura, o con l'impressione che ci sia una maschera intorno agli occhi;
    • Frasario: "una nullità, niente, inesistente, scomparire";
    • Carattere: distaccato dalle cose materiali, perfezionista, intellettuale, passa attraverso fasi di grande amore alternate a odio profondo. Non crede di aver il diritto di esistere; difficoltà sessuali. Si crede uno zero assoluto, senza valore. Cerca la solitudine; evanescente, ha la capacità di rendersi invisibile. Trova vari modi per fuggire; facilmente si esilia sul piano astrale;
    • Teme: il panico;
    • Alimentazione: inappetenza. Porzioni piccole; Facile all'anoressia;
    • Diatesi: dermopatie, diarrea, aritmia, cancro, problemi respiratori, allergie, vomito, svenimento, coma, ipoglicemia, diabete, depressione con intenti suicidi, psicosi;
    • Foglietto embrionale: Endoderma, Mesoderma antico
    • Enneatipo: 5
    • Fiore: Water Violet;
    • Riflessioni: Mi sento spesso rifiutato o allontanato? Amo molto la mia privacy e il mio isolamento? Non me ne frega nulla degli altri? Essere vivi non è importante?

    2. ABBANDONO/Dipendente

    Ferita abbinata - ma non forzatamente - a quella di RIFIUTO, è a carico di quei bambini che hanno percepito l'abbandono e l'essere stati lasciati soli. Non hanno avuto per forza la sensazione di rifiuto, quanto quella di essere stati lasciati al proprio destino, sebbene anche solo temporaneamente.

    Le alterazioni più descritte sono: Naturalmente chi mostra i sintomi dianzi esposti, non deve per forza aver subito la ferita dell'abbandono.
    SCHEDA RIASSUNTIVA
    • Avvio della ferita: tra il primo e il terzo anno di età con il genitore di sesso opposto. Mancanza di nutrimento affettivo o del nutrimento desiderato;
    • Maschera: dipendente;
    • Fisicità: allungato, sottile, ipotonico, floscio, gambe deboli, schiena curva, braccia che sembrano troppo lunghe e pendono lungo il corpo, parti del corpo cadenti o flaccide;
    • Occhi: grandi, tristi;
    • Sguardo: magnetico;
    • Frasario: "assente", "solo", "non reggo", "mi mangiano", "mi stanno col fiato sul collo";
    • Carattere: vittima. Empatico. Bisogno di presenza, di attenzione, soprattutto di sostegno. Difficoltà nel fare o nel decidere qualcosa da solo. Chiede consigli che poi non necessariamente segue. Voce infantile. Difficoltà ad accettare un rifiuto. Tristezza. Piange facilmente. Attira la pietà. Un giorno è allegro, un giorno è triste. Si aggrappa fisicamente agli altri. Sensitivo. Protagonista. Vuole l'indipendenza. Gli piace il sesso;
    • Teme: la solitudine;
    • Alimentazione: buona forchetta. Bulimico, gli piacciono gli alimenti morbidi. Mangia lentamente;
    • Diatesi: problemi alla schiena, asma, Bronchite, emicrania, ipoglicemia, agorafobia, diabete, ghiandole surrenali, miopia, isteria, depressione, malattie rare che attirano maggiormente attenzione, malattie incurabili.
    • Foglietto embrionale: Endoderma, Ectoderma;
    • Enneatipo 4, 6;
    • Fiore: Centaury, Chicory, Clematis, Larch, Scleranthus, Walnut
    • Riflessioni: Mi serve qualcuno che mi aiuti? Non mi capiscono? Mi sento solo? Non mi sento accolto?

    3. UMILIAZIONE/Masochista

    Ferita che si sviluppa dai due ai cinque anni ed è collegata quasi sempre alla vergogna di qualche parte del corpo e al controllo degli sfinteri.

    Le alterazioni descritte sono:
    • Lombalgia e sensazione di spalle pesanti per via del carico che assume su molte cose e che gli da' il senso di mancanza di libertà;
    • Disturbi respiratori per mancanza di libertà;
    • Disturbi a gambe e/o piedi, come Varici, storte e fratture;
    • Epatopatie, per via della Rabbia inespressa verso gli altri;
    • Faringite, Laringite per il suo tacer su cose che andrebbero espresse;
    • Problemi alla Tiroide per l'eccessivo senso di fretta e conquista della sua libertà;
    • Prurito, in quanto concedersi un'eccessiva soddisfazione sarebbe qualcosa di vergognoso;
    • Ipoglicemia e Diabete Mellito per affrontare l'umiliazione, ma senza farlo di fatto;
    • Cardiopatie per il dover sopportare l'umiliazione, i carichi, i doveri;
    Naturalmente chi mostra i sintomi dianzi esposti, non deve per forza aver subito la ferita dell'umiliazione.
    SCHEDA RIASSUNTIVA
    • Avvio della ferita: tra il primo e il terzo anno, con il genitore che si è occupato dello sviluppo fisico. Di solito è la madre. Mancanza di libertà. Sentirsi umiliato dal controllo di questo genitore;
    • Maschera: masochista;
    • Fisicità: grasso, tondo, non tanto alto, collo grosso e rigonfio, tensioni al collo, alla gola, alle mascelle e alla pelvi. Viso rotondo, aperto;
    • Occhi: grandi, rotondi, spalancati e innocenti, come quelli di un bambino;
    • Frasario: "essere degno, indegno, -ino, -one";
    • Carattere: spesso si vergogna di sé e degli altri o ha paura che gli altri si vergognino di lui. Non gli piace andare in fretta. Conosce le proprie necessità ma non le ascolta. Si fa carico di troppe cose. Mantiene il controllo su tutto per evitare la vergogna. Si crede un sudicione, senza cuore, un porcello o comunque infimo rispetto agli altri. Empatico. Fa del suo meglio per non essere libero, in quanto "essere libero" significa "illimitato". Se è senza limiti, ha paura di straripare. Gioca a fare la mamma. Ipersensibile. Punisce se' stesso, credendo di punire l'altro. Vuol essere degno. Prova un senso di disgusto. Prova vergogna sul piano sessuale, ma è sensuale e non ascolta i propri bisogni sessuali. Compensa e si gratifica con il cibo;
    • Teme: la libertà;
    • Alimentazione: gli piacciono gli alimenti grassi, il cioccolato. È bulimico, oppure mangia tante piccole porzioni. Prova vergogna nel comprarsi o nel mangiare dolciumi;
    • Diatesi: disturbi alla schiena, alle spalle, alla gola, angina, laringite, problemi respiratori, problemi alle gambe, ai piedi, varici, storte, fratture, disturbi al fegato, alla tiroide, pruriti cutanei, ipoglicemia, diabete, disturbi cardiaci;
    • Foglietto embrionale: Mesoderma recente, Ectoderma
    • Enneatipo 9, 2;
    • Fiore: Agrimony, Crab Apple, Hornbeam, Mimulus, Red Chestnut;
    • Riflessioni: Provo vergogna per come sono? Non ho diritto al piacere? Devo sempre darmi da fare per qualcosa o qualcuno? Devo fare in fretta le cose per poi avere tempo libero? Vietato stare senza fare nulla? Non piaccio agli altri?

    4. TRADIMENTO/Controllore

    Ferita emozionale collegata al genitore del sesso opposto. Il bambino è geloso interiormente del partner del genitore e non lo manifesta, interiorizzando la ferita. I bambini che soffrono di questa ferita fissano l’attenzione sul mantenimento delle promesse.

    Le alterazioni descritte sono:
    • Agorafobia;
    • Disturbi alle articolazioni, soprattutto alle ginocchia;
    • Malattie relative alla perdita di controllo come emorragie, impotenza sessuale, diarrea, ecc.;
    • Paralisi per non avere il controllo della situazione;
    • Problemi all'apparato digerente, soprattutto al fegato e allo stomaco;
    • Patologie infiammatorie date da impazienza, collera e frustrazione;
    • Herpes labiale.
    Naturalmente chi mostra i sintomi dianzi esposti, non deve per forza aver subito la ferita dell'umiliazione.
    SCHEDA RIASSUNTIVA
    • Avvio della ferita: fra i due e i quattro anni di età, con il genitore di sesso opposto. Violazione della fiducia o aspettative non corrisposte nella connessione amore/sessuale. Manipolazione;
    • Maschera: controllore;
    • Fisicità: esibisce forza e potere. Nell'uomo, spalle più larghe delle anche; nella donna, anche più larghe e più forti delle spalle. Petto in fuori, ventre rotondo;
    • Sguardo: intenso e seducente. Coglie tutto in un'occhiata;
    • Frasario: "dissociato", "hai capito?", "sono capace", "lasciami fare da solo", "lo sapevo", "fidati di me", "non mi fido di lui";
    • Carattere: si crede molto responsabile e forte. Cerca d'essere speciale e importante. Non mantiene gli impegni presi e le promesse, oppure si sforza per mantenerli. Mente facilmente. Manipolatore, seduttore; ha molte aspettative. Sbalzi d'umore. Convinto di aver ragione, cerca di convincere l'altro. Impaziente, intollerante, comprende e agisce rapidamente. Dà ottime prestazioni per farsi notare. Commediante. Si confida con difficoltà. Non mostra la propria vulnerabilità. Scettico. Paura del disimpegno;
    • Massima paura: dissociazione, separazione, rinnegamento;
    • Alimentazione: buon appetito; mangia rapidamente. Aggiunge sale e spezie. È in grado di controllarsi quand'è occupato, ma poi perde il controllo;
    • Possibili malattie: malattie che riguardano il controllo e la perdita del controllo, agorafobia, spasmofilia, apparato digerente, malattie che finiscono con il suffisso "-ite", herpes alla bocca;
    • Foglietto embrionale:
    • Enneatipo: 2, 3, 8;
    • Fiore: Beech, Impatiens, Vervain, Vine;
    • Riflessioni: Sono intollerante? Mi spazientisco rapidamente? Non mi fido più di nessuno? Sono sempre sincero con gli altri e me stesso?

    5. INGIUSTIZIA/Rigido

    Si manifesta tra i quattro e i sei anni, nei confronti del genitore dello stesso sesso; ma poi si risveglia nell’età scolare quando il bambino si sente sottovalutato da una figura autorevole. Nasce come conseguenza alle aspettative del genitore nei confronti del figlio.

    Le alterazioni descritte sono:
    • sente la rigidità nel corpo sotto forma di irrigidimenti o tensioni, per esempio nella parte superiore della schiena e del collo, nonché nelle parti flessibili del corpo (caviglie, ginocchia, anche, gomiti, polsi, eccetera). Ai rigidi piace farsi scrocchiare le dita, cercando in tal modo di renderle più elastiche. Possono dunque percepire la corazza che avvolge il loro corpo, ma non sentono che cosa si nasconde dietro di essa;
    • esaurimento nervoso, già citato;
    • malattie infiammatorie come tendinite, borsite, artrite, indicanti collera trattenuta all'interno, caso molto frequente per i rigidi;
    • cervicalgia;
    • stitichezza ed emorroidi, per la difficoltà a mollar la presa;
    • crampi per l'imposizione a frenare i suoi movimenti;
    • problemi di circolazione e varici;
    • pelle secca, acne, psoriasi per una gestione alterata dei contatti che percepisce impuri, sgradevoli, inappropriati o mancanti ingiustamente;
    • disturbi di fegato come rappresentazione della collera repressa;
    • nervosismo sottostante;
    • disturbi del sonno per l'eccessivo controllo;
    • problemi alla vista.
    Naturalmente chi mostra i sintomi dianzi esposti, non deve per forza aver subito la ferita dell'umiliazione.
    SCHEDA RIASSUNTIVA
    • Avvio della ferita: tra i quattro e i sei anni di età, con il genitore dello stesso sesso. Dover fornire prestazioni elevate ed essere perfetto. Blocco dell'individualità;
    • Maschera: rigido;
    • Corpo: diritto, rigido e più perfetto possibile. Ben proporzionato. Natiche rotonde, vita piccola, stretta dagli abiti o dalla cintura. Movimenti rigidi, pelle chiara, mascella serrata, collo rigido, portamento diritto e fiero;
    • Sguardo: luminoso e vivace, chiaro;
    • Vocabolario: "nessun problema, sempre/mai, ottimo/benissimo, molto speciale, giustappunto, esattamente, sicuramente, d'accordo?";
    • Carattere: perfezionista, invidioso, taglia i ponti con il suo sentire. Incrocia spesso le braccia. Dà prestazioni che mirano alla perfezione. Troppo ottimista. Vivace, dinamico. Si giustifica molto. Ha difficoltà a chiedere aiuto. Può ridere per niente, per nascondere la sua sensibilità. Tono di voce secco e rigido. Non ammette di vivere dei problemi. Dubita delle sue scelte, si paragona con gli altri, i migliori come i peggiori. Difficoltà, in generale, nel ricevere. Trova ingiusto di ricevere meno degli altri, e ancora più ingiusto se riceve più di loro. Difficoltà nel concedersi ciò che gli fa piacere senza poi sentirsi colpevole. Non rispetta i propri limiti, chiede troppo a se stesso. Si tiene sotto controllo. Ama l'ordine. Raramente si ammala, è duro nei confronti del proprio corpo. Collerico. Freddo, ha difficoltà a mostrare il suo affetto. Gli piace avere un aspetto sexy;
    • Massima paura: la freddezza;
    • Alimentazione: preferisce gli alimenti salati a quelli dolci. Gli piace tutto ciò che è croccante. Si tiene sotto controllo per non ingrassare. Si giustifica e prova vergogna quando perde il controllo;
    • Possibili malattie: esaurimento nervoso professionale, anorgasmia (nella donna), eiaculazione precoce o impotenza nell'uomo. Malattie il cui nome finisce per "-ite", come la tendinite, la borsite, l'artrite, eccetera. Torcicollo, stitichezza, emorroidi, crampi, problemi di circolazione, problemi epatici, varici, problemi di pelle, nervosismo, insonnia, disturbi della vista;
    • Foglietto embrionale: Ectoderma
    • Enneatipo: 1
    • Fiore: Elm; Oak, Pine, Rock Water
    • Riflessioni: Mi spezzo ma non mi piego? Voglio essere di esempio? Sono dovuto diventar grande molto presto?

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Giorgio Beltrammi
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